Sportello Agricolo a Terracina, Simeone: “Risposta insoddisfacente dalla Regione”

La sede, chiusa, dello Sportello Agricolo a Borgo Hermada

“Oggi durante il Consiglio regionale è stata discussa in question time, l’interrogazione che ho presentato su sollecitazione del candidato sindaco di Forza Italia a Terracina, Gianluca Corradini, sulla mancata riapertura dello Sportello agricolo di zona di Terracina. Ma siamo stati costretti a constatare, per l’ennesima volta, che ricevere una risposta concreta da parte della Giunta regionale è diventata pura utopia”.

Giuseppe Simeone
Giuseppe Simeone

Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone.


“Avevo chiesto, in modo chiaro, se la Regione intendeva attuare il decentramento delle funzioni avvicinando il più possibile i servizi ai cittadini e alle imprese e in questo ambito se e quando si intendeva riaprire lo Sportello agricolo di zona di Terracina che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per circa 10 mila aziende agricole, oltre a 50 cooperative ortofrutticole, 100 aziende vivaistiche. L’assessore all’agricoltura, Carlo Hausmann, si è limitato ad effettuare lo stesso elenco di passaggi, citando note e delibere, di chi l’aveva preceduto. Si è nascosto dietro laconici, stiamo verificando, stiamo provvedendo che, dopo tre anni dalla delibera contenente la decisione di riaprire, e addirittura potenziare lo sportello agricolo di zona di Terracina, ha il sapore di una vera e propria presa in giro.

Un gioco di rimandi che fa male al tessuto economico della provincia di Latina e a tutte quelle imprese che hanno perso un riferimento fondamentale in termini di servizi. L’assessore ci ha detto che crede nell’istituto della sussidiarietà limitandosi alla solita dichiarazione di principio valida per tutte le stagioni. E’ assurdo ed inaccettabile che questa Regione non si renda conto che le imprese stanno soffrendo e che non possiamo chiedergli altri sacrifici. E’ vergognoso che questa Regione si faccia promotrice di centinaia di slogan su occupazione, ripresa economica e poi non faccia nulla per sostenere il comparto, quello agricolo, della provincia di Latina che rappresenta oltre un terzo del valore aggiunto prodotto nel Lazio.

E’ la seconda volta, la prima è stata nel gennaio 2015, che presentiamo una interrogazione per comprendere le ragioni della mancata riapertura dello Sportello agricolo di zona a Terracina (a marzo 2014 anche un’interrogazione dei 5 Stelle ndr) che, stando la gravissima crisi economica in corso, e data la centralità del settore agricolo nella provincia di Latina non fa che aumentare i disagi e le ripercussioni negative, in termini di indotto, per un settore chiave dell’economia del territorio pontino e di tutto il Lazio.

L’ex assessore Ricci ci aveva assicurato che lo sportello sarebbe stato riaperto tra febbraio e marzo del 2015 ma non abbiamo visto ancora nulla e oggi, per la seconda volta, non ci dicono quando sarà riaperto. Non ci arrendiamo e sono pronto, come ho detto in aula, anche ad occupare la Regione con tutte le aziende del territorio se non avremo chiarezza su questo tema. Intanto ripresenterò l’ennesima interrogazione sul tema e tra massimo un mese l’assessore Hausmann si prepari meglio sull’argomento non aggirando la questione ma rispondendo a due semplici quesiti in coerenza con quanto la Regione ha deliberato. I progetti se non hanno una data di inizio e una di fine certa non esistono. E non accetteremo che ritardi burocratici e incapacità politica cancellino un servizio centrale per tutto il territorio pontino”.