Alloggi popolari a Cisterna, il Consiglio di Stato chiude la vicenda

Consiglio di Stato

Cala il sipario sul lungo contenzioso relativo all’appalto per la realizzazione di 47 alloggi popolari a Cisterna, nel quartiere San Valentino. Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato dall’impresa “La Patolegi sas di Pierantonio Palluzzi”, di Priverno, classificatasi terza in graduatoria, e posto così la parola fine sull’annosa vicenda. Proprio mentre con il pronunciamento di Palazzo Spada il caso viene chiuso, la stessa sentenza emessa dai giudici amministrativi sembra crearne un altro, visto che le verifiche disposte hanno accertato la non conformità di quegli appartamenti, ormai realizzati, alla normativa antisismica e a quella sul risparmio energetico. Con la conseguenza che le famiglie a cui l’Ater ha assegnato un tetto si troverebbero sotto un tetto dubbio.

Si tratta appunto di una lunga vicenda, che dopo le prime schermaglie portò l’Ater di Latina ad assegnare l’appalto per la costruzione di 47 alloggi, uffici e locali commerciali alla società Edilnova di Latina, lo scorso anno dichiarata fallita dal Tribunale. Seconda in graduatoria la Orion Costruzioni spa e terza La Patolegi. Palluzzi fece ricorso, sostenendo che i progetti della prima e della seconda classificata dovevano essere esclusi, che la gara doveva essere assegnata a lui e in subordine chiese un risarcimento del danno subito. Richieste rigettate, nel 2011, dal Tar di Latina. La Patolegi ha così fatto appello e i giudici di Palazzo Spada, per fare piena luce sulla vicenda, hanno disposto un’altra verificazione, in pratica una perizia.


Il tecnico incaricato dal Consiglio di Stato, dopo aver chiesto e ottenuto varie proroghe, ha stabilito che effettivamente tanto il progetto della Edilnova, che ha poi costruito gli alloggi a San Valentino, quanto quello della Orion erano caratterizzati da “rilevanti profili di criticità”, non essendo conformi alla normativa antisismica e a quella sul risparmio energetico. Le stesse carenze il tecnico le ha però riscontrate anche sul progetto della Patolegi, particolare che ha portato i giudici a negarle anche il risarcimento.

Sembra però ora restare il problema di alloggi realizzati sulla scorta di un progetto non conforme alla legge antisismica, dunque pericolosi, e allo stesso tempo quello dell’assenza di rilievi da parte dell’Ater di Latina su un progetto del genere.