Un compleanno speciale a Cisterna: il sindaco celebra i 100 anni di Natalino Martufi

Il Sindaco di Cisterna Eleonora Della Penna ha fatto visita al signor Natalino Martufi, che il lunedì di Pasquetta ha compiuto 100 anni festeggiando circondato dall’affetto dei figli, del genero, della nuora, dei nipoti e dei bis-nipoti. Natalino è nato nel 1916 a Cori da una famiglia di pastori dalla quale ha appreso i valori autentici della vita a stretto contatto dalla natura. Con tenacia, volontà ed orgoglio ha imparato – seppur con qualche difficoltà – a leggere e a scrivere.

La seconda guerra mondiale lo ha visto impegnato sul fronte greco albanese, dove è rimasto gravemente ferito a causa dell’esplosione di una bomba, lanciata durante un attacco aereo, che gli lascia la mano sinistra offesa e numerose schegge di metallo in tutto il corpo. Nel 1949 si è sposato con Italia Giordani, l’amore della sua vita, con la quale condivide cinquant’anni di matrimonio e tre figli. Ha continuato il suo lavoro di pastore fino ai primi anni 60, quando è divenuto cantoniere o – più pittorescamente – “stradino” e ha iniziato a prendersi cura di diversi tratti di strada del comune cisternese (via Della Villa, via Cori, ecc.).


Nel 1968 venne assunto in “Provincia” con il ruolo di usciere, che ha ricoperto fino alla pensione. Attivo nella vita politica cisternese, soprattutto con il sindaco Felice Paliani e Adolfo Montellanico, è stato tra gli organizzatori – insieme ai fratelli Alessandro e Olindo Cecconi – della festa cisternese organizzata in onore alla Madonna del Divino Amore. Dagli anni 2000 è presidente della Sezione di Cisterna di Latina dell’Associazione Nazionale invalidi e mutilati civili e di guerra, ruolo che lo ha portato – fino a pochi anni fa – a presenziare con alto senso del dovere le cerimonie civili e militari che hanno avuto luogo nel comune di Cisterna.

natalino martufi 100 anniLo sguardo sempre presente e gli occhi attenti sono lo specchio di una vita trascorsa in questa terra cisternese, dove la memoria fa riaffiorare ricordi che lui stesso ama raccontare e descrivere con precisione e passione, conditi da pause che non solo sono indispensabili a recuperare dettagli, ma necessarie per far assaporare il gusto di una vita, di un paese e di un territorio che ha rappresentato e rappresenta ancor oggi il centro della sua vita” commenta il Sindaco Della Penna.