Non gli pagano lo stipendio, egiziano arrestato per violenza e minacce

Il 25 marzo 2016, alle ore 13.00 circa, in Aprilia (LT),  i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, per i reati di “esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone, violenza privata, minaccia aggravata, resistenza a p.u. e  porto di armi od oggetti atti ad offendere”, E. M. M. E. A., 61enne cittadino di origini egiziane, residente a Latina.

L’uomo, nel pomeriggio di ieri, si è presentato presso la sede della società “Gdva s.r.l.”, ove presta lavoro dal mese di gennaio di quest’anno, minacciando il responsabile del personale di azioni di ritorsione nei confronti della ditta, qualora non avessero  provveduto al  pagamento tempestivo degli arretrati stipendiali.


I militari operanti, intervenuti su posto, a seguito di richiesta giunta alla centrale operativa “112”, hanno dovuto  far ricorso a tutta la loro esperienza per bloccarlo evitando gravi conseguenza. Infatti il cittadino egiziano era armato di un taglierino, con il quale, poco prima, si era volontariamente procurato, una ferita lacero-contusa al polso, ed ha opposto una energica resistenza ai militari che sono riusciti a bloccarlo dopo una breve colluttazione. Nelle concitate fasi dell’arresto, anche i due carabinieri hanno riportate lievi lesioni. L’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, mentre il taglierino è stato sequestrato.