Coop in vendita a Cisterna, Terracina e Formia. Un centinaio sfilano in protesta

Almeno un centinaio a manifestare per la centralissima via Roma a Terracina in questo sabato di Passione cristiana prima di Pasqua. Hanno paura e ormai la protesta va avanti a oltranza. Sono circa 150 lavoratori dei cinque punti vendita Coop di Cisterna, Terracina, Formia per la Provincia di Latina e Fiuggi e Frosinone per le provincia ciociara. Una sorta di cessione da parte della Unicoop Tirreno in regime di franchising dei punti vendita a privati.

Anche perchè contemporaneamente l’azienda decide di aprire nuovi punti vendita a ridosso dell’area dell’area capitolina (in vista delle elezioni amministrative romane? ndr). Di seguito un video della manifestazione di stamattina, alla quale hanno partecipato buona parte dei lavoratori a rischio, con alcuni interventi da parte degli stessi partecipanti.


Di seguito il testo del comunicato stampa del sindacato Uiltucs promotore della manifestazione:

“Dopo Sabato scorso anche oggi è riuscito lo sciopero indetto da Cgil Cisl e Uil a Terracina. I 5 Negozi di Terracina, Formia Cisterna Frosinone e Fiuggi per il secondo sabato sono rimasti chiusi, oltre ad un ora di sciopero indetta in tutta la catena dei restanti negozi Coop dove tutti hanno aderito massicciamente dicendo NO AL FRANCHISING! Altro segnale chiaro dei lavoratori tutti ad Unicoop Tirreno che intende procedere unilateralmente, lo sciopero ed il corteo di oggi dovrebbe far riflettere cooperativa e il consiglio di amministrazione, la manifestazione di oggi a Terracina dove hanno partecipato anche i segretari nazionali di categoria è dimostrazione di un fallimento e scelte sbagliate di Unicoop Tirreno nel Basso Lazio, dove da anni è assente con conseguente disastro che sta provocando ai lavoratori tutti. Come Uiltucs Latina sosteniamo che che Unicoop Tirreno dopo queste manifestazioni debba ripensare alle sue scelte sbagliate ed annunciate, le famiglie tutte i lavoratori tutti oggi hanno gridato il loro dissenso al destino dichiarato da Coop, hanno gridato l’incapacità gestionale e organizzativa di Unicoop Tirreno nel basso Lazio, i lavoratori le lavoratrici hanno GRIDATO! Non abbiamo colpa noi, abbiamo sempre espresso e dimostrato responsabilità ed accettato sacrifici in questi 30 anni di Coop, non accettiamo la loro posizione di svenderci ai privati, non è corretto dopo 30 anni di servizio non possiamo pagare i loro investimenti sbagliati, vogliamo continuare a seguire il progetto Coop come i colleghi che hanno la fortuna di risiedere ad Aprilia, in altri territori dove esiste il nuovo progetto TUTTO FUNZIONA. Da noi nel basso Lazio sono loro di Unicoop Tirreno che hanno sbagliato e fallito in tutto, noi insieme alle nostre famiglie non abbiamo colpe.

La manifestazione è riuscita, ringraziamo tutti i partecipanti, le forze dell’ordine tutte per l’impegno e la disponibilità dimostrata, un vero corteo a dimostrazione del disastro che UNICOOP TIRRENO sta consumando nel basso Lazio, una vera e propria BEFFA che sta architettando ai SOCI CONSUMATORI i quali per anni insieme ai lavoratori hanno contribuito alla crescita di Unicoop Tirreno. Le perdite non dipendono dai lavoratori e dai soci consumatori ma dipendono esclusivamente dalla incapacità del gruppo dirigente di Unicoop Tirreno, il palco era stracolmo di slogan di messaggi chiari ad Unicoop Tirreno. Per la Uiltucs Latina anche i soci consumatori VERI hanno espresso solidarietà, le massaie, i cittadini tutti, tranne il comitato soci che partecipa alle scelte per noi sbagliate! Oggi a Terracina come da giorni non vi è traccia di solidarietà e vicinanza da parte dei COORDINATORI SEZIONI SOCI i quali verbalmente dichiarano di essere stati contattati da Unicoop tirreno dicendo di TENERSI FUORI DA TALE SITUAZIONE, per la Uiltucs latina una vera e’ propria truffa la base dei soci non è a conoscenza di nulla ed il gruppo dirigente si allontana da coloro che rappresenta. Questa è la vera realtà che continuiamo a dire da tempo, come Uiltucs Latina, insieme ai lavoratori. Lo scorso 15 marzo abbiamo FATTO SOSPENDERE ED ANNULLARE L’ASSEMBLEA DEI SOCI AD APRILIA, i lavoratori tutti insieme a noi manifestarono e raggiunsero l’annullamento della riunione, in quella circostanza avrebbero fatto votare il preventivo 2016 a consumatori che ERANO ALL’OSCURO DI TUTTO CIO’ CHE STAVA AVVENENDO! Questa è la cruda realtà di Unicoop Tirreno, si eleggono rappresentanti sui territori per poi assumere decisioni senza consultare i VERI SOCI CLIENTI QUOTIDIANI, per la Uiltucs Latina un vero è proprio meccanismo perverso e diverso rispetto alla distintività cooperativa e tutto ciò che si pubblicizza sui media. Come Uiltucs Latina abbiamo gridato nello slogan “MA SOCI DI COSA!, ma quale Coop sei TU! Se tutto il meccanismo dei SOCI si riepiloga NEL PROFITTO! PER NOI DELLA UILTUCS DEBBONO RIPENSARE ALLO SLOGAN!
 
Per la Uiltucs Latina il franchising annunciato da Coop nel Basso Lazio rimane un vero e proprio strumento per liberarsi di questi lavoratori e lavoratrici, a noi non interessa, insieme a questi lavoratori dei 5 negozi continueremo a combattere e chiudere i negozi in SCIOPERO. Queste maestranze non meritano questo trattamento dopo 30 anni di lavoro. Formia e Cisterna per la Uiltucs Latina come sempre denunciato sono investimenti sbagliati e segnale di incapacità, i fitti a PESO D’ORO che vengono pagati in questi punti vendita non possono ricadere sui lavoratori di Formia e Cisterna.