Crisi Unicoop Tirreno chiude in provincia e apre a Roma

“Negli ultimi anni Unicoop Tirreno ha dovuto concentrare il suo impegno sul risanamento dei risultati economici, compromessi dalle perdite costanti e pluriennali di alcuni punti di vendita, per primi, ma non unici, quelli della rete campana. L’obiettivo era quello di trovare un’alternativa alla chiusura e alla perdita di posti di lavoro. Si sono cercati possibili partner disponibili ad assumersi l’onere della gestione, tutelando il più possibile l’occupazione e cercando di mantenere la presenza del marchio Coop nelle aree interessate”. 

Così la Unicoop Tirreno, tramite una nota dell’ufficio stampa, interviene in merito alla questione relativa alla crisi dei cinque punti vendita nel Lazio.


Unicoop Tirreno non è uscita da questi territori: l’alleanza cercata e costruita con Coop Alleanza 3.0 (cooperativa nata dalla fusione delle tre cooperative di consumo del Distretto Adriatico) ha permesso di passare i punti vendita della Campania di maggiori dimensioni – esclusi due supermercati – e due grandi strutture del Lazio ad una nuova società, Distribuzione Centro Sud, rendendo così percorribile una strada di risanamento. Dimensione dei punti vendita, risultati, quote di mercato raggiunte e potenziali sono stati alla base delle scelte societarie e gestionali. In Distribuzione Centro Sud resta una significativa presenza di Unicoop Tirreno.

L’alleanza si è estesa fino a comprendere la rete di vendita di Lazio e Umbria che ha le potenzialità per affermarsi e svilupparsi, con un impegno diretto della Cooperativa e una partecipazione di Alleanza 3.0 e un impegno comune nella costruzione delle politiche commerciali e di offerta. In questa operazione non sono rientrati, per ragioni di dimensione e di luogo economico, non solo di risultati, i 5 punti vendita del Lazio sud (Formia, Cisterna di Latina, Terracina, Frosinone, Fiuggi). Per questi punti vendita, anch’essi in perdita da tempo, la Cooperativa ha cercato e trovato un’altra soluzione, quella del contratto di franchising con operatori privati. Questa strada, che prevede il passaggio anche dei dipendenti alle medesime condizioni contrattuali, rispetta i principi del mantenimento del marchio e della tutela occupazionale, tanto più che la Cooperativa si impegna ad assorbire le eventuali eccedenze che si dovessero evidenziare nel passaggio ed alcuni costi.

Non si tratta di una soluzione improvvisata e precaria: la rete di affiliati a Unicoop Tirreno nel Lazio si è sviluppata fino a raggiungere dimensioni interessanti; tra pochi giorni si arricchirà di 4 nuovi punti vendita nella città di Roma”.