Nasce la “Consulta delle Periferie” di Formia

Si è concluso con la sottoscrizione dell’Atto costitutivo e dello Statuto, l’iter avviato qualche mese fa, finalizzato alla costituzione di una “Consulta delle Periferie” della città di Formia.

Ne fanno parte costituente i Comitati Civici di Acqualonga, di Gianola-S.Janni L.Mamurra, di S. Croce e di Castellonorato per ora, avendo lasciato  aperto l’ingresso ad altri comitati civici che volessero in  futuro aderire. E’ una Consulta con organi di gestione molto snelli, previsti non per assegnare poltrone ma per operare prontamente e in modo efficace ove dovessero sorgere problemi nelle periferie della città.


Perché la scelta delle periferie? L’intento non è quello di contrapporre il centro con le periferie e viceversa ma proporre idee, interventi, progetti che valorizzino le periferie, consapevoli che il miglioramento del clima  complessivo di una città sorge e si sviluppa se gli interventi sono armonizzati tra centro e periferia. Senza scomodare quanto è accaduto e accade nelle periferie delle grandi città nazionali ed europee per effetto del  degrado ambientale, sociale e culturale, a noi basta considerare quanto accade con il traffico urbano che strozza la città dal centro alla periferia.

Purtroppo poco è stato fatto per le periferie. Le morti che hanno segnato di sofferenza alcune famiglie proprio legate alla viabilità periferica, vedi Via Fosso degli Ulivi o Acqualonga, ai trasporti ,vedi Penitro, sono tragedie che si potevano evitare con scelte amministrative oculate, tempestive e attente ai problemi dei cittadini. Per non citare altri problemi incombenti come la mancanza di parchi, vedi Trivio, l’installazione di antenne che possono minacciare la salute dei cittadini a Castellonorato o l’abbandono del parco De Curtis. Eppure i programmi dell’ultima campagna elettorale promettevano ben altro. Chi ci governa nella nostra città forse ha dimenticato che le fondamenta della democrazia sono nella partecipazione dei cittadini e nella condivisione delle scelte.

La Consulta lo ribadisce nelle sue finalità: è apartitica, aconfessionale, senza scopo di lucro, fondata sull’attività gratuita da parte dei cittadini residenti ed aperta a tutti. La sua finalità è quella di concorrere  all’azione amministrativa comunale con funzioni di proposta e consultazione… stimolando la partecipazione dei cittadini. Ci aspettiamo che l’Amministrazione Comunale voglia riconoscere formalmente questo ruolo con un atto pubblico che speriamo sia condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale.