Sezze, incarichi e debiti fuori bilancio: la Corte dei Conti tira le somme

Il Comune di Sezze

Gli incarichi affidati a Sezze dalla giunta e i debiti fuori bilancio riconosciuti dal Consiglio, con l’avallo di dirigenti comunali e degli stessi revisori dei conti, secondo la Corte dei Conti sarebbero stati uno sperpero di denaro pubblico. Dopo aver indagato su quanto accaduto nell’arco di circa dieci anni nel centro lepino, gli inquirenti contabili hanno così citato a giudizio 41 persone, chiedendo loro di risarcire il danno erariale.

Il processo è fissato per il 3 novembre e se alcuni rischiano soltanto di pagare circa duemila euro altri potrebbero trovarsi a doverne tirar fuori quasi 150mila. Sotto accusa Giancarlo Siddera, Antonio Spadini, Mauro Vona, Filippo Carconi, Antonio Di Prospero, Carlo Grassucci, Ernesto Carlo Di Pastina, Giovanni Orlandi, Paolo Rizzo, Titta Giorgi, Luigi Miele, Ezio La Penna, Francesco Faustinella, Salvatore Leggeri, Giuseppe Ciarlo, Roberto Palumbo, Bruno Pezzuolo, Franco Federici, Fausto Coluzzi, Vincenzo Ricci, Luigi Martino, Gianfranco Carrara, Leopoldo Falco, Vittorio Carlesimo, Antonio Vitelli, Enzo Polidoro, Andrea Campoli, Piero Formicuccia, Maurizio Panfilio, Lidano Caldarozzi, Salvatore Calabresi, Roberto Serrentino, Giovanni Zeppieri, Armando Uscimenti, Sonia Ricci, Pietro Bernabei, Enzo Eramo, Francesco Petrianni, Lidano Zarra, Pietro De Angelis e Fabio Bruni.