Santi Cosma e Damiano, gemellaggio col Comune polacco di Teresin

Approvata la Delibera relativa al Patto di gemellaggio con il Comune di Teresin (Polonia) con il solo voto favorevole della maggioranza, mentre si è registrata l’astensione dei consiglieri di minoranza. A comunicarlo è l’Assessore alla Cultura, nonché Vice Sindaco, Vincenzo Petruccelli, promotore dell’iniziativa il quale esprime con soddisfazione questo risultato molto importante che dopo anni di silenzio e di chiusura porta il nostro piccolo comune in un’esperienza di confronto europeo che per molti altri comuni è una cosa normale che si pratica da sempre!

Il gemellaggio con il Comune Polacco nasce dall’esperienza del progetto sulla memoria che ha visto il nostro comune unito con quelli posti sulla Linea Gustav, molti dei quali già gemellati con altri comuni polacchi, popolo che nella seconda guerra mondiale ha condiviso la triste e tragica esperienza di quel conflitto di cui ancora oggi il nostro territorio porta i segni e che hanno meritato al nostro Gonfalone la Medaglia d’Oro al Valor Civile. In autunno, una delegazione guidata proprio dall’Assessore Petruccelli, si era recata su espresso invito del Comune polacco proprio a Teresin, dove era stata firmata una lettera d’intenti che è poi sfociata nelle delibere di gemellaggio adottate da entrambe gli enti, che hanno consacrato questo rapporto.


“Ora – ha commentato l’Assessore Petruccelli – provvederemo alla costituzione del Comitato per il gemellaggio, regolamentato dalla stessa delibera consiliare di approvazione per preparare l’accoglienza alla delegazione del comune di Teresin che inviteremo a breve per la firma ufficiale del Patto di Gemellaggio. Il confronto con altri popoli ed altre culture“ ha concluso l’Assessore Petruccelli “non può che essere un’occasione ed un motivo di crescita e di arricchimento non solo culturale ma contenere anche prospettiva di natura economica e sociale se si riesce, come auspichiamo e su cui stiamo lavorando, a creare dei rapporti di scambio che partano dalle scuole per arrivare a tutti gli operatori economici”.