Caso parcheggi a Sabaudia, s’infiamma lo scontro politico

Caso parcheggi a Sabaudia, s’infiamma lo scontro politico

In relazione alle dichiarazioni rese da esponenti del Gruppo Misto (Bertolissio ed altri) a seguito del Consiglio Comunale convocato su richiesta dei Gruppi Consiliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Viva Sabaudia Viva in data 15 Marzo u.s. ed avente ad oggetto la “Concessione dei Parcheggi a Pagamento”, ai fini di una corretta informazione si rappresenta quanto segue.

Lo scopo della convocazione sottoscritta dai suddetti gruppi consiliari era, in primo luogo, quello di approfondire in Consiglio Comunale, le motivazioni della scelta della durata ultradecennale della Concessione dei parcheggi a pagamento nonché di discutere, anche alla luce del sopravvenuto parere dell’Avvocatura Comunale reso in Commissione Consiliare qualche ora prima del Consiglio, le implicazioni connesse al contenzioso pendente dinnanzi alla Giustizia Amministrativa.

In apertura di seduta il Cons. Bertolissio poneva una questione pregiudiziale volta ad impedire la discussione dell’O.d.g. votata anche dal Sindaco Lucci, che veniva sonoramente bocciata dalla maggioranza dei consiglieri comunali evidentemente interessati a fare chiarezza sulla vicenda.

La proposta di deliberazione di FI, FDI e VSV, contrariamente a quanto dichiarato dal Cons. Bertolissio (che ha abbandonato la seduta subito dopo la pregiudiziale), era subordinata al parere degli uffici competenti i quali avrebbero dovuto verificare se l’eventuale ritiro degli atti in autotutela per motivi di legittimità comportasse o meno pregiudizio per l’Amministrazione comunale.

Al riguardo i consiglieri proponenti hanno convenuto sull’opportunità di non dar corso alla discussione in ordine al ritiro degli atti di gara sospesi dal TAR, a seguito del parere reso dall’Avvocatura Comunale per cui la revoca “provocherebbe prevedibili reazioni dei privati foriere di responsabilità di vario tipo…”

Il parere dell’Avvocatura Comunale ha invece confermato che, nel caso di annullamento giurisdizionale del procedimento, l’Amministrazione in considerazione anche del tempo trascorso potrà assumere le opportune determinazioni in ordine alla nuova gara. Determinazioni contenute nella deliberazione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale in data 15 marzo, che invita il Sindaco e la Giunta a rivedere gli atti della gara in virtù di un quadro economico e di uno studio occupazionale rivolto a studenti, giovani disoccupati, esodati etc, demandandone la elaborazione all’ufficio competente.

Nessuna volontà quindi di interferire né con il procedimento di gara né con il relativo giudizio pendente dinnanzi alla Giustizia Amministrativa.

Infine, quando leggiamo di aver fatto tanto chiasso per nulla, ci rammarichiamo ancor di più, perché il Sindaco Lucci e il suo “cerchio magico” tentano di far passare in sordina l’affidamento di una concessione di 12 anni la cui durata è apparentemente giustificata dalla scelta di prevedere la realizzazione di un opera pubblica a carico del concessionario (parcheggio del Belvedere), opera di fatto finanziata con l’agio degli introiti degli abbonamenti per oltre 1 Milione di Euro (100.000,00 euro anno x 12 anni = 1.200.000,00 euro) in precedenza gestiti direttamente dal Comune e/o riconoscendo agli esercizi commerciali della città il 3% di agio a fronte del 40% attribuito dal bando di gara alla ditta aggiudicatrice.

C’è da chiedersi se tutto questo sia nell’interesse del Comune. Lasciamo ai cittadini e alle Autorità competenti trarre le conclusioni del caso.

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