Spaccio a Fondi, condanna e remissione in libertà per un 28enne

Un anno di reclusione, pena sospesa, per il 28enne fondano Salvatore Rizza, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo scorso 23 febbraio era stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione di Monte San Biagio mentre percorreva in auto la Fondi-Sperlonga: aveva appena ceduto una dose di eroina a un giovane tossicodipendente sperlongano, ed era stato trovato in possesso di ulteriori 25 pacchettini della medesima droga, per un peso complessivo di poco più di otto grammi.


All’atto dell’udienza di convalida, il giudice del Tribunale di Latina Nicola Iansiti dispose la custodia in carcere. Mercoledì mattina, la posizione di Rizza è stata vagliata nel corso del rito abbreviato: il pubblico ministero Alessio Sterzi aveva chiesto una pena di due anni e due mesi, mentre, come anticipato, al temine dell’udienza il giudice Nicola Iansiti ha optato per una condanna ad un anno, con il 28enne successivamente rimesso in libertà.

*L'avvocato Mastrobattista*
*L’avvocato Mastrobattista*

“C’è stato il riconoscimento del comma 5 del testo unico in materia di stupefacenti, e quindi della lieve entità del fatto”, ha commentato a margine della sentenza l’avvocato dell’imputato, Giulio Mastrobattista. “E’ la dimostrazione che la custodia cautelare in carcere era inadeguata e non proporzionata ai fatti, tenuto conto della pena non poteva essere addirittura applicata”.