Nuovo regolamento dell’albo delle associazioni: l’incontro con Terranima

Dopo un anno di lavoro, anche se con lunghe interruzioni, Terranima porta a compimento il lavoro più importante tra i progetti avviati: il nuovo regolamento dell’albo delle associazioni del comune di Minturno.

Due giorni fa, infatti, il Commissario Straordinario Bruno Strati ha pubblicato l’approvazione del regolamento: un risultato raggiunto grazie ad un clima di collaborazione e di fiducia, instauratosi tra Terranima, i funzionari dei settori interessati e lo stesso Commissario, dopo che quest’ultimo ha accertato la volontà vera del gruppo di adoperarsi per un interesse collettivo.


Un lavoro che nasce dal basso, edito da un tavolo tecnico composto da membri di diverse associazioni che per un anno si sono cimentati ad elaborare questo documento con continui momenti informativi o di confronto pubblico per cercare di raccogliere le esigenza di ciascuna realtà associativa.

Il documento è stato presentato al Commissario Straordinario nel mese di gennaio dopo cioè che lo stesso aveva dichiarato di voler intervenire su alcune aspetti della regolamentazione, in particolare sulla ripartizione delle spese di gestione delle strutture.  Il Commissario, dopo aver analizzato accuratamente l’articolato documento e apprezzato il lavoro svolto da Terranima, è intervenuto nel merito per renderlo rispondente alle necessità dell’Amministrazione, soprattutto per la parte attinente la gestione degli immobili e la Consulta.

Per Terranima, che si batte per la partecipazione attiva alla vita amministrativa, è stata ovviamente una esperienza entusiasmante e poco importa se tante serate e tanti fine settimana sono stati passati a modificare o partecipare a tutte le associazioni, i documenti di lavoro: un’esperienza che ci auguriamo possa riproporsi su altre tematiche, anche con la prossima amministrazione.

Ma quali sono le novità introdotte dal regolamento? 

Difficile trovare una sintetica risposta alla domanda: tra le novità si può menzionare sicuramente la valorizzazione formale e sostanziale data all’associazionismo, che l’amministrazione deve incentivare con varie forme di sostegno: sono gestiti in tal senso la concessione in uso degli immobili (che saranno a carico delle associazioni occupanti), come pure l’elargizione dei contributi economici per i progetti che si andranno a realizzare.

Incentivato ed incoraggiato nel Regolamento è lo spirito di condivisione, e quindi di collaborazione, tra associazioni che, se nella esperienza di Terranima era per lo più un intendimento, qui si concretizza attraverso l’obbligata condivisione dei beni strumentali dati dalla collettività, come gli immobili/impianti sportivi. Proprio perché essi sono essenziali all’esercizio delle attività associative, devono essere condivisi il più possibile tra le stesse organizzazioni, secondo calendari di occupazione, e non costituire più bene esclusivo di pochi.

Questo favorirà anche la riduzione delle spese di conduzione a carico dei concessionari dell’immobile, quali la locazione, le utenze, la manutenzione.

Ma la novità più importante è la Consulta delle Associazioni, un organo dove trovano rappresentanza tutte le associazioni, istituito per rendere fattivi i rapporti tra le associazioni e l’Amministrazione e tra le stesse associazioni assicurando condivisione e collaborazione.

Va, infine, evidenziato lo sforzo iniziale che l’applicazione del Regolamento richiede perché sono tanti gli adempimenti da eseguire nel breve periodo da parte delle associazioni, in primis l’iscrizione al nuovo albo e l’insediamento della Consulta.

Per questo, Terranima mercoledì 16 alle ore 18.00, presso la sala Labter nell’area Sieci, organizzerà un incontro pubblico nel quale verranno meglio approfonditi gli aspetti applicativi del regolamento.