Fondi, condannati i nonni stalker

Alcuni dei capi d’imputazione sono andati a cadere, ma alla fine i nonni stalker di Fondi sono stati condannati: per il 76enne S.Z. e la moglie P.L., di 72 anni, una pena di un anno a un mese a testa.

Tanto sono costati ai due anziani coniugi gli atti persecutori nei confronti della figlia e di una nipote, i cui strascichi, tra l’altro, nei mesi scorsi portarono anche all’arresto della coppia, già destinataria da tempo di un divieto di avvicinamento. Messi da parte, in sede processuale, il reato di calunnia e alcuni degli episodi di stalking fino a prima contestati. Episodi, questi ultimi, che secondo le accuse erano andati a coinvolgere anche altri due nipoti della coppia di pensionati, oltre che i consuoceri. Due, alla fine, quelli che hanno portato alla condanna: uno avvenuto ai danni di una nipote, appunto, l’altro ai danni della madre della ragazzina, entrambi avvenuti in ambito scolastico.


La sentenza a carico del 76enne e della consorte è arrivata nel tardo pomeriggio di lunedì, dopo circa cinque ore di camera di consiglio, a firma del giudice monocratico del Tribunale di Latina Silvia Artuso. Il pubblico ministero Alessio Sterzi aveva chiesto per ognuno degli imputati pene per 2 anni e 8 mesi. Comunque soddisfatto, a margine della sentenza, il legale dei due anziani, l’avvocato Giulio Mastrobattista: “Le motivazioni sono attese entro novanta giorni, ma intanto posso dire che, tenendo conto dell’ipotesi accusatoria, è stato raggiunto un buon risultato”.