Put a Gaeta, il sindaco lo presenta alla città … ma nessuno sa niente. Accetta va dai carabinieri

Litorale di Serapo a Gaeta

L’amministrazione comunale di Gaeta del sindaco Cosmo Mitrano è pronta a presentare alla città la redazione finale del piano urbano del traffico. Un documento di pianificazione della viabilità cittadina previsto per legge, i cui lavori sono stati affidati dal Comune ben tre anni fa all’università di Cassino. Da allora quasi più nulla, nessuna discussione nè in commissione nè in Consiglio comunale. Insomma nonostante domani alle 17  il sindaco lo presenterà alla città non tutti ne sono a conoscenza. Persino all’interno della stessa maggioranza. Come il consigliere comunale Edoardo Accetta. Che infatti, a poche ore dalla presentazione ufficiale, chiede di conoscere alcuni aspetti dell’iter burocratico come se questo fosse ancora da approntare. Insomma è chiara e già nota da tempo la spaccatura tra le due anime dell’amministrazione comunale e del partito stesso. Che non si confrontino neanche più sui punti programmatici dell’agenda politica nell’amministrazione della città è però persino paradossale. Ma quest’ultimo ha già annunciato di riferire ai carabinieri le continue omissioni nelle richieste di spiegazioni che vanno avanti da diversi giorni.

E allora con una lettera protocollata da Accetta, e inviata al segretario generale, al dirigente Pasquale Fusco e al sindaco, il consigliere comunale scrive quanto segue: ”


Eduardo Accetta e il sindaco Mitrano
Edoardo Accetta e il sindaco Mitrano

Il sottoscritto consigliere comunale, per motivi legati alla propria attività istituzionale, chiede di sapere se l’Università Di Cassino, incaricata con la determinazione in oggetto, ha provveduto a redigere e a trasmettere lo studio e gli elaborati grafici relativi al Piano Urbano del Traffico.

Come noto, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 285/1992 e s.m.i. (Nuovo codice della Strada), il Comune di Gaeta è tenuto all’adozione di questo importante strumento per la disciplina degli interventi per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell’area urbana. Trattandosi di strumento obbligatorio previsto da norme tutt’ora cogenti, qualunque modificazione straordinaria della viabilità comunale deve essere necessariamente preceduta dalla discussione e dalla adozione del PUT in Consiglio Comunale. Essendo trascorsi oltre tre anni dall’affidamento dell’incarico all’Università di Cassino, si chiede di conoscere lo stato dell’iter ed il responsabile del procedimento.

Si chiede altresì di prendere visione del fascicolo e di avere copia della seguente documentazione:

  • convenzione quadro sottoscritta con l’Università di Cassino citata nella determinazione in oggetto;
  • preventivo di spesa formulato dall’Università di Cassino prot. n. 47866 del 23 novembre 2012 per l’elaborazione del Piano;
  • relazioni ed elaborati grafici trasmessi dall’Università di Cassino”.

La richiesta di spiegazioni e la decisione di coinvolgere i militari dell’Arma per svolgere le eventuali indagini sono dettate dal fatto che la viabilità e i relativi interventi di adeguamento in realtà sono già stati eseguiti. Come nel caso del lungomare di Serapo e della pista ciclabile. Prima ancora quindi che lo stesso Put li rendesse ufficiali.