Made in Italy, istituto Guido Rossi di Santi Cosma e Damiano capofila del finanziamento

Finanziato il progetto per la valorizzazione del Made in Italy. Il progetto, presentato al Bando del Miur sul Made in Italy, vede l’Istituto Comprensivo Guido Rossi di Santi Cosma e Damiano come capofila di un’aggregazione costituita dall’Istituto Comprensivo di Esperia e dall’Istituto Omnicomprensivo di Castelforte ed è stato uno dei soli cinque progetti che sono stati finanziati nella Regione Lazio, con riferimento alla Misura C, ossia la realizzazione di eventi all’estero per la valorizzazione del Made in Italy. La formazione degli studenti sul Made in Italy si inquadra nella politica inscritta nella legge 107 sulla Buona Scuola che punta a far crescere la consapevolezza dei giovani dell’identità nazionale e della qualità dei prodotti che le comunità locali sono in grado di esprimere.

Le scuole hanno avuto il supporto di Impresa Insieme S.r.l. che è una società accreditata presso il MIUR per la formazione dei docenti di tutte le scuole d’Italia e svolge il ruolo di segreteria e assistenza tecnica per le Associazioni dei Comuni del Lazio come SER.A.L. (associazione dei Comuni della provincia di Latina) e SER.A.F (associazione dei comuni della provincia di Frosinone). Infatti il progetto si inquadra nella politica portata avanti dai Comuni delle due Associazioni sul tema dello sviluppo locale e del rapporto con i Paesi europei e con la Polonia in primis (vedi ultimo gemellaggio tra SS .Cosma e Damiano e Teresin) e del rapporto stabilito con le Scuole del territorio in virtù di un protocollo di intesa sottoscritto fin dal 2007. All’iniziativa hanno dato l’appoggio i Comuni di Santi Cosma e Damiano e Castelforte di SER.A.L. e i Comuni di Ausonia, Coreno Ausonio, Castelnuovo Parano e di Esperia di SER.A.F.


Il progetto prevede che i giovani studenti delle tre scuole realizzino uno spettacolo la cui scenografia è fatta dalla somma dei singoli prodotti culturali che caratterizzano il territorio dove risiedono così da facilitare un apprendimento di “sistema”. L’Esercizio va a ricomporre un legame tra i prodotti dell’agricoltura (arance e limoni di Suio, olive), la produzione enogastronomica (pane, olio, piatti tipici), la produzione culturale (costumi e dialetti, balli e canti), la produzione musicale (organetto), la produzione artigianale (cesti della frazione Ventosa di SS. Cosma e Damiano), la cultura religiosa (i Santi Medici Cosma e Damiano, San Michele Arcangelo, San Benedetto), la cultura dei cammini (Via Francigena, Via Benedicti, Via Micaelica, antiche Vie Romee, percorso della Memoria). Un filo rosso che abitua i giovani a considerare gli elementi che li circondano come un tutt’uno e non elementi separati. Si conta di allestire la scenografia nel palazzo della cultura di Blonje che è il Comune capofila dell’aggregazione dei Comuni polacchi che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con i Comuni di SER.A..L. e SER.A.F. hanno sottoscritto il 9 settembre del 2013 a Blonie. Propedeuticamente essa viene tradotta sui supporti multimediali realizzati ad hoc per la trasferibilità del prodotto e testato in Italia.

L’attività che sarà messa in campo consente di realizzare un “prodotto culturale di valenza territoriale”, e il prodotto più significativo che è quello del processo educativo innovativo che le Scuole sperimentano sul tema del made in Italy. L’altro prodotto a cui si punta è l’innovazione didattica che si intende sperimentare con l’uso della metodologia della formazione intervento e che sposta l’attenzione dell’insegnamento dalla fonte all’applicazione e sposta la valutazione della sua efficacia dall’interno all’esterno della scuola. All’iniziativa hanno già garantito la partecipazione molte aziende e molte associazioni del territorio e si tenterà di coinvolgerne molte altre nel corso della realizzazione del progetto. Soddisfazione per questo ennesimo risultato positivo è stata espressa dall’Assessore alla Cultura del Comune di Santi Cosma e Damiano che è anche Presidente dell’Associazione Se.ral (Associazione Servizi Associati dei Comuni della Provincia di Latina), il quale ha voluto evidenziare come ancora una volta il lavoro fatto in sinergia da tutte le forze del territorio e, con la collaborazione e la partecipazione di tutti gli enti che operano sul comprensorio si possono raggiungere risultati molto importanti.

Il Presidente Petruccelli poi ha voluto fare i complementi alla Prof.ssa Rosalia Marino, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Guido Rossi, capofila del progetto, per il risultato ottenuto e, soprattutto, per la sua capacità di integrazione, considerando che è alla guida della scuola solo da pochissimi mesi ed ha subito intuito e contribuito a realizzare un’integrazione tra scuola e territorio come strumento di crescita non solo della scuola stessa, ma dell’intera comunità al cui servizio presta la propria opera. E la stessa Dirigente Prof.ssa Rosalia Marino presenterà il progetto giovedì prossimo, 17 marzo, alle ore 10,30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Guido Rossi, alla presenza della massime autorità civili dei cinque comuni coinvolti, dei Presidenti delle due associazioni di comuni con lo staff di Impresa Insieme, segreteria di supporto delle stesse associazioni che anche in quest’occasione non ha fatto mancare la sua professionalità nella stesura del progetto; le aziende e le associazioni che hanno dato l’adesione a partecipare al progetto.