“Pay to drive”: il processo, gli altri indagati e le 43 archiviazioni

Sull’inchiesta “Pay to drive” la Procura ha chiuso il cerchio. Mentre è in corso il processo a 14 imputati, accusati di aver dato vita a un’associazione per delinquere, che intascando mazzette consentiva a chiunque di ottenere la patente di guida a Latina, e dopo aver spedito oltre cento avvisi di garanzia a carico di altrettanti indagati, ipotizzando reati di truffa, falso, corruzione e concussione, il pm Giuseppe Bontempo per altre 43 posizioni ha chiesto e ottenuto l’archiviazione dal gip Mara Mattioli.

Scagionato, tra gli altri, anche il direttore della Motorizzazione civile di Latina, Graziano Tabelli, inizialmente inquadrato come il vertice della presunta associazione per delinquere. E archiviata anche la posizione della funzionaria della Motorizzazione, Annamaria De Vito.