Conad contro macellaio, la battaglia continua. Nuova denuncia per la società

Ha deciso di proseguire la propria battaglia di diritti che sente essere stati violati. Così l’ex macellaio del Conad del quale abbiamo già in altre occasioni raccontato la storia torna a chiedere giustizia. Il 37enne Domenico Avagliano, ex macellaio del Conad di Formia, è tornato a denunciare Franco Forte, l’amministratore della società che gestisce il Conad, la Spanida 2 srl, per non aver rispettato quanto sancito dalla sentenza di un tribunale, ovvero che lo stesso doveva essere reintegrato sul posto di lavoro dal quale era stato “ingiustamente licenziato” con la corresponsione di tutti gli stipendi arretrati e i conributi.

Eppure nonostante le sentenze del tribunale, la parola del giudice del lavoro sembra non sortire nessun effetto. Infatti non solo il lavoratore è stato licenziato una seconda volta dopo la sentenza di reintegro, ma non ha mai percepito nulla di quanto gli spetta di diritto e riconosciuto da un tribunale. La società aveva fatto anche ricorso contro il provvedimento, ma il tribunale lo aveva rigettato. Per recuperare quanto dovuto in denaro dal 37enne, si è dovuti addirittura procedere con un pignoramento di 2mila chili di Parmigiano.


Ma del posto di lavoro sul quale deve tornare secondo una sentenza ancora niente, anche perchè la stessa Spanida 2 srl ha intanto fatto ricorso in Appello che si discuterà a breve. Nel frattempo nessuna entrata per l’uomo, neanche l’indennità di disoccupazione alla quale aveva diritto ma che non può percepire perchè la società non ha rispettato ancora l’ordine del giudice di versare tutti i contributi pregressi. Insomma, per tutti questi motivi, l’uomo è tornato dai carabinieri per denunciare l’amministratore Franco Forte per non aver ottemperato ad una sentenza dell’autorità giudiziaria.