Cisterna, aperta la sede delle associazioni Centro Storico e Asso. Cons. Italia

Taglio del nastro in via Coppetelli 17, l’Associazione Centro Storico e l’Asso. Cons. Italia aprono ufficialmente le porte della nuova sede a Cisterna. A fare gli onori di casa Mario Mastrilli e Daniele Mazzoli, presidenti delle due associazioni.

“L’apertura della sede al pubblico – afferma Mario Mastrilli presidente dell’Associazione Centro Storico –  si pone l’obiettivo di fornire un punto di riferimento per tutti i cittadini e vuole essere anche un punto di riferimento per i volontari che vogliano collaborare a vario titolo con le associazioni”.


“E’ un grandissimo onore – dice Daniele Mazzoli – riaprire l’attività dell’Asso. Cons. Italia a Cisterna di Latina assieme all’associazione Centro Storico, sinonimo di serietà e da tempo attiva sul territorio. Per riaprire, questa volta, ci siamo rivolti a seri professionisti, sempre disponibili ad aiutare il consumatore nelle problematiche che quotidianamente ci affliggono.

Lo scopo dell’associazione è quello di fornire servizi di altissima qualità, che vanno a risolvere le problematiche dei cittadini in campo medico, finanziario, legale, tutelando il consumatore sia in campo extragiudiziale che giudiziale, e portare le problematiche anche in Regione Lazio dove abbiamo avuto l’accredito al C.R.U.C. (Comitato Regionale Utenti e Consumatori) con Dec. Pres. n° T00121/15.

Oltretutto abbiamo l’abilitazione per poter agire in conciliazione paritetica nei confronti di Acqualatina, con la quale lavoriamo costantemente a stretto contatto per risolvere i problemi  in quel campo. Inoltre, siamo spesso presenti presso il Co.Re.Com Lazio per risolvere le questioni legate a telefonia ed energia. Insomma offriamo un servizio a 360°, oltretutto stiamo convenzionando delle attività della città per offrire dei servizi qualitativi elevati a prezzi molto competitivi”.

L’Associazione Centro Storico e l’Asso. Cons. Italia si prefiggono quindi di essere particolarmente vicine alle persone in condizioni di fragilità sociale e di tutelare i diritti del cittadino, agendo sempre al fine di rendere responsabile la cittadinanza delle scelte amministrative e sociali che riguardano la comunità, nonché  farsi interpreti e promotori degli interessi dei cittadini.