Sabaudia, parcheggi a pagamento: otto Consiglieri chiedono il Consiglio comunale

Nella mattinata del 25 Febbraio i consiglieri comunali Giovanni Secci, Marcello Pastore, Luca Mignacca, Amedeo Bianchi, Renato Bianchi, Piera Polisena, Antonio Zeoli e Temistocle Belmonte hanno protocollata al Comune di Sabaudia, una richiesta di convocazione del Consiglio comunale ai sensi dell’art. 39, comma 2 del T.U.E.L. e dell’art. 38, comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale, afferente la proposta di deliberazione, avente ad oggetto: “Gestione Parcheggi a pagamento – Atto di indirizzo”.

“La proposta – spiegano i Consiglieri firmatari nella richiesta che pubblichiamo integralmente sotto all’interno della quale potranno essere rinvenute in maniera compiuta le motivazioni – tende a recuperare la scelta non condivisa ed incondivisibile operata dal Sindaco sull’argomento, sia per quanto attiene la durata dell’eventuale affidamento (12 anni), ritenuto estremamente lungo, sia per l’impiego di macchinari elettronici per la riscossione del ticket, in luogo di personale addetto alla riscossione, in modo da favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani, disoccupati, esodati, ecc., con una conseguente maggiore ricaduta economica ed occupazionale del servizio, sulla collettività cittadina”.


Il Consiglio comunale dovrà essere ora convocato entro e non oltre 20 giorni (come da normativa vigente), a far data da oggi, per le conseguenti determinazioni.

 

RIPRODUZIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PRESENTATA IN DATA 25 Gennaio 2016

Al Presidente del Consiglio Comunale di Sabaudia

Alla Segreteria Generale

Oggetto: richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, comma 2 del T.U.E.L. e dell’art. 38, comma 2 del Regolamento del Consiglio Comunale, sulla seguente proposta di deliberazione, avente ad oggetto: “Gestione Parcheggi a pagamento – ATTO DI INDIRIZZO”.

I sottoscritti Consiglieri comunali, in merito a quanto riportato in oggetto, trasmettono la seguente proposta dideliberazione:

 IL CONSIGLIO COMUNALE

 Premesso che il Tribunale Amministrativo del Lazio Sezione Staccata di Latina a seguito  delle impugnative presentate  da due imprese che hanno preso parte alla procedura concorsuale per l’affidamento dell’appalto per la gestione dei parcheggi comunali a pagamento, ha disposto, in via cautelare, la sospensione degli atti della suddetta procedura, ritenendo la stessa affetta da evidenti vizi di legittimità, tali da inficiare l’intrapresa attività procedimentale;

Rilevato che al di là dei suddetti e già rilevanti rilievi, gli atti della suddetta procedura presentano evidenti incongruenze che impongono una loro riconsiderazione, tenuto conto di quelli che devono essere i preminenti interessi pubblici. In particolare va evidenziato che gli atti di gara prevedono un affidamento del servizio per 12 anni, un lasso temporale evidentemente eccessivo, rispetto alla natura della prestazione svolta e l’ordinamento non è indifferente rispetto agli affidamenti così a lungo termine, per i rischi che detta scelta può produrre. Nello specifico,  come  più volte chiarito dall’ANAC, da ultimo con la Deliberazione n.14 del 2014, la scelta compiuta dall’Amministrazione nel frangente crea un vero e proprio vincolo di lunga durata con l’operatore economico che può comportare il rischio per la stazione appaltante di precludersi la possibilità, per un considerevole periodo, di rimettere il servizio sul mercato e di avvantaggiarsi dalla maggiore efficacia ed efficienza dello stesso, ottenibile attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e/o di nuove formule organizzative nella sua erogazione. Specularmente una eccessiva durata del rapporto, impedendo ad altri operatori di inserirsi nella suindicata fascia di mercato,  comporta la consequenziale violazione, tra l’altro, dei principi di matrice comunitaria di libera circolazione delle persone e delle merci;

Rilevato, altresì che gli atti di gara non rispondono  alle attuali esigenze della città con specifico riferimento al particolare momento di difficoltà economica. In particolare, tenuto conto della attuale contingenza economica, al fine di favorire il maggiore impiego di manodopera, si ritiene che il serviziodi riscossione debba avvenire (come già sperimentato, con successo,in passato), attraverso l’opera di personale addetto e non attraverso macchinari elettronici, con una conseguente maggiore ricaduta economica del servizio sulla collettività cittadina;

Ritenuto di impegnare il Sindaco e la Giunta ad una riconsiderazione degli atti del procedimento, anche in considerazione delle rilevate illegittimità da parte dell’Autorità Giudiziaria Amministrativa, attraverso l’adozione delle relative determinazioni in via di autotutela, nel più ampio interesse pubblico, ove non si dovesse procurare un maggior danno per l’Amministrazione, tenuto conto dei suddetti rilievi, provvedendo, nelle more, all’affidamento stagionale  dello stesso, secondo le modalità di legge, mediante idonea procedura di gara, ad operatori economici che utilizzino per l’espletamento del servizio, personale addetto alla riscossione e non macchinari elettronici, per le motivazioni sopra esposte;

 VISTO il Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali n.267/2000;

 VISTO il verbale della seduta della Conferenza dei Capogruppo del ……………….;

 DATO ATTO che nel caso di specie non ricorrono i presupposti per acquisire il parere in ordine alla regolarità tecnica e contabile, in quanto trattasi di atto di indirizzo;

con voti favorevoli …………….astenuti…………….. e contrari……………………

DELIBERA

Di impegnare il Sindaco e la Giunta:

  1. ad assumere le relative determinazioni al fine di dare corso al ritiro degli atti di gara di cui in premessa, tenuto conto anche delle statuizioni assunte dal TAR Lazio – Sezione Staccata di Latina, in merito alla legittimità della procedura medesima, ove tale iniziativa non comporti pregiudizio dell’Amministrazione, riproponendo un nuovo procedimento di garasecondo le modalità di legge, per operatori economiciche utilizzino per l’espletamento del servizio, personale addetto alla riscossione e non macchinari elettronici in modo da favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani, disoccupati, esodati, ecc., con una conseguente maggiore ricaduta economica ed occupazionale del servizio, sulla collettività cittadina;
  2. nel tempo necessario per attivare la nuova procedura ovvero per la definizione del contenzioso amministrativo, ad avviare le iniziative procedimentalidi gara, atte ad affidare il servizio per la prossima stagione estiva, ad operatori economici che utilizzino per l’espletamento del servizio, personale addetto alla riscossione e non macchinari elettronici in modo da favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani, disoccupati, esodati, ecc..