Fondi, dopo il flop elettorale il Pd “resuscita”: ecco i nuovi vertici

Danilo Pallisco

Il nuovo segretario del circolo Pd di Fondi è Danilo Pallisco. Quarantatreenne infermiere presso il “San Giovanni di Dio”, proveniente dall’ambito dei Giovani democratici, da domenica sera è il successore di Rosaria Alfinito, che lo scorso giugno, dopo il flop alle amministrative, aveva rassegnato le dimissioni. Dando luogo a un lungo congelamento: senza segreteria e direttivo, finora il partito aveva navigato a vista. Retto a livello locale da un comitato-fantasma, e controllato a (molta) distanza dal segretario provinciale Salvatore La Penna. Rinvigorite le file con la nuova campagna di tesseramento, aperta a dicembre e chiusa il 31 gennaio, portando a 355 iscritti, adesso largo alla rinascita. Si deve ricostruire.

Un momento per porre le basi del futuro percorso politico dei democrat della Piana – che, partendo dal 12,71% dei voti di lista dell’ultima tornata elettorale, ambiscono, dicono, a “diventare forza di governo anche a livello locale” – rappresentato dal congresso tenutosi appunto domenica, con 276 votanti effettivi. Centottanta preferenze per la lista del neo-segretario, all’atto dello spoglio, le restanti, tolte quattro schede bianche, per quella della candidata Chiara Panella, anche lei rappresentante del mondo sanitario pontino, responsabile del pronto soccorso Terracina-Fondi, oltre che dei punti di primo intervento di Sabaudia e Priverno.


Quattordici, i componenti del direttivo. Un rapporto di nove a cinque, tra gli eletti delle due liste. Per quella che ha appoggiato la mozione del candidato Pallisco, figurano Elisabetta Giuliano, Davide Parisella, Lorella Cherubino, Moreno Carnevale, Paola D’Angelis, Paolo Piovanello, Angela Di Giacomo, Mauro Massa e l’ex segretaria Rosaria Alfinito. Per la seconda lista, sono entrati a far parte del direttivo la stessa aspirante segretaria Chiara Panella, Maria Civita Paparello, tra i tre rappresentanti del Pd in consiglio comunale, Stefania De Bonis, Gianmarco Di Manno e Gemy Sepe, questi ultimi due tra i promotori in città del primo comitato pro-Renzi.