Volley B2F, Marzocchi Fondi: ennesima vittoria al tie-break

Apd Don Orione – Marzocchi Fondi 2 – 3  (25-22;14-25;25-12;19-25;10-15)

 


Ennesima vittoria del team pontino del presidente Iannitti che inanella la 14esima vittoria in 15 gare sin’ora disputate e con il terzo tie break su 4 nelle ultime gare sostenute. Il Fondi perde un altro punto ed ora il vantaggio è di una sola lunghezza nei confronti del Marino che regola con autorevolezza il Volley Friends, mentre a 4 punti insegue il Castelnuovo che riesce a fare ottino pieno  nella battaglia on casa del Dlf. Inciampa nuovamente il Palombara che spreca non poco in casa del Prometeo ed alla fine viene sconfitto 3 a 2 e probabilmente compromette decisamente le chance di rientrare nei piani alti della classifica a meno di una vittoria nel prossimo difficilissimo turno casalingo che vedrà proprio il Marino fare visita alle ragazze di mister Fiorentini. Dal canto suo la capolista Fondi nelle ultime 4 giornate ha dissipato il cospicuo vantaggio di ben 5 punti ed ha permesso alle inseguitrici di tornare in lotta per la prima piazza. Il terzo 3 a 2 nelle ultime 4 gare,di cui 2 vinti e uno perso, hanno riscritto la classifica e sono lo specchio del momento non brillantissimo del team aurunco che da dopo la pausa natalizia ha come perso lo smalto delle giornate migliori e sta dando modo alle avversarie di giocarsi la gara con momenti di assoluta assenza dal gioco che hanno compromesso pesantemente le ultime apparizioni di Federici e compagne. E su questa falsa riga la prestazione offerta in casa del Don Orione sabato pomeriggio, con un Fondi davvero sprecone nel primo parziale, iniziato con il piglio giusto da prima della classe, ma che ha poi via via visto le fondane perdere il bandolo della matassa sino a consegnare il set alle avversarie che certamente avevano messo sul piatto il 100% delle loro potenzialità,ma non si può negare come le ospiti abbiano dissipato un cospicuo vantaggio iniziale sino a commettere una serie di errori gratuiti proprio nel momento in cui serviva stendere definitivamente l’avversario. La reazione veemente di Mancini e socie ha fatto pensare ad un match già scritto quando nel secondo parziale, nonostante il Don Orione abbia giocato alla morte, il parziale si chiudeva con un pesantissimo 25 – 14. Sembrava l’inizio di una disfatta per il team di mister Priori, quando il Fondi sul 4 a 2 incredibilmente smetteva praticamente di giocare. Le romane non si lasciavano sfuggire l’inattesa occasione e sfruttando al massimo ogni pallone diventavano una macchia da guerra implacabile e travolgevano la Marzocchi. Mister Savastano inseriva tutte le atlete a sua disposizione per cercare di contrastare le avversarie ma la lezione per la capolista era di proporzioni inimmaginabili e si concretizzava con un devastante 25 – 12 per l’ottima Del Vecchio e compagne. A quel punto cos’altro aspettarsi se non una caporetto per il Fondi? E invece ancora a confermare come la pallavolo sia uno sport umorale come pochi, dopo la durissima strigliata del mister, il team del castello baronale iniziava un’altra gara come se nulla fosse accaduto sino a quel momento. Dopo i primi scambi, le pontine inserivano la freccia e lasciavano al palo le padroni di casa. Solo un sussulto a metà set permetteva alle romane di accorciare sino a l17 – 16 ma un pronto time out dell’esperto allenatore fondano ricacciava indietro le velleità del Don Orione che pur provando in tutti modi a rimanere in scia, veniva inesorabilmente battuto senza troppe difficoltà per 25 a 19. Tie break senza storia praticamente con il Fondi che vira sull’8 a 4 e maramaldeggia senza problemi sino a imporsi 15 – 10 e aggiudicarsi la vittoria. In breve un’altra prestazione a due facce della capolista che fa, disfa e poi rifa a onor del vero senza motivo apparente, perchè il Don Orione ha si giocato una gara magistrale per impegno e carattere, ma ha sempre mantenuto un livello di gioco alto ma regolare senza accelerazioni clamorose. Pertanto sono stati i cali per certi versi inspiegabili della capolista a fare la differenza. Sicuramente in difesa la capolista ha segnato decisamente il passo contrariamente alle sue attitudini, ed anche in attacco le bocche di fuoco fondane hanno sofferto e con lo ro la distribuzione del gioco che non era sempre alimentata con regolarità. Insomma c’è da lavorare duro sia in palestra che a livello mentale e soprattutto fare dell’umiltà la qualità pilota per il prosieguo del campionato se non si vogliono avere sorprese amare.