Matrimoni a Gaeta, ora ci si può sposare ovunque

A Gaeta in futuro i matrimoni civili si possono celebrare anche all’esterno del palazzo municipale: il rito si potrà officiare anche presso strutture di proprietà comunali o – in base ad alcuni ben precisi requisiti – presso locali privati con il dichiarato scopo di incentivare così l’offerta turistica della città.

E’ la filosofia-pensiero della delibera approvata quasi all’unanimità dall’ultima seduta del Consiglio comunale che ha apportato alcune modifiche al regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni risalente al 22 ottobre 2003. Si tratta di una delibera che vuole venire incontro a tanti novelli sposi, soprattutto residenti in altri centri e perfino in altre province, che hanno incontrato sinora non pochi problemi per convolare a Gaeta a giuste nozze.


Il motivo? semplice, il solo luogo autorizzato, il palazzo municipale, era disponibile soltanto nei giorni feriali, in quelli aperti al pubblico. E invece questa modifica consiliare permetterà a tante coppie di giurarsi eterno amore, secondo le norme dello Stato e del Codice Civile, anche all’esterno dell’austero palazzo Municipale dove lo svolgimento del matrimonio è gratuito durante gli orari di servizio dei giorni ferali, il costo è di 100 euro fuori gli orari di servizio mentre sposarsi di sabato e la mattina dei giorni festivi costa 200  euro.

E le soluzioni, alternative, non mancano: in primis altri siti di proprietà comunale. Sono l’ex chiesa di Santa Lucia, i Bastioni di Carlo V, i resti della polveriera Carolina, la polveriera Ferdinando, quella Trabacco, l’ex caserma Cosenz, l’ex bastione “La Favorita” ed il palazzo San Giacomo, l’attuale pinacoteca. Il costo è di 200 euro nei giorni feriali, 300 il sabato e nei festivi. Ci si può sposare civilmente presso strutture di proprietà di altri enti pubblici ed il costo è di 300 euro nei giorni feriali, 500 nel fine-settimana.

Sale ad 800 euro, infine, il costo per sposarsi in luoghi privati come alberghi e ville ma i proprietari dovranno accreditarsi dichiarando di essere in possesso del regolare certificato di destinazione urbanistica, di sicurezza e di capienza. La coppia che dimostrerà che uno degli sposi è residente a Gaeta potrà beneficiare del 20% di sconto ma la palla passa al comune di Gaeta che avrà l’onere di controllare, almeno all’esterno, che il numero degli invitati non superi quello previsto dalle autorizzazioni