Calcio a 5 Serie A, Axed Group Latina: Landucci in Nazionale

Il giovane portiere dell’Axed Group Latina Landucci, che prima della sosta aveva sostituito tra i pali l’infortunato Chinchio, è stato convocato nella Nazionale Under 21.

A pochi giorni dalla ripresa del campionato, che per l’Axed Group Latina ripartirà sabato 20 gennaio, alle ore 18, con la gara ad Asti contro la seconda forza del campionato, è arrivata una gran bella notizia in casa nerazzurra. Il giovane portiere Landucci, che prima della sosta aveva sostituito egregiamente tra i pali l’infortunato Simone Chinchio, è stato convocato nella Nazionale Under 21. Questo di Landucci è l’ennesimo riconoscimento per una società che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio molto importante nel panorama nazionale del futsal. I primi a complimentarsi con Landucci, sono stati i suoi compagni di squadra, ma soprattutto una dirigenza che ha sempre creduto in lui, ad iniziare dal presidente, Gianluca La Starza. “Sono davvero felice per il ragazzo – ha tenuto a precisare il massimo dirigente – Ha dimostrato, nonostante la giovane età, di meritare ampiamente questa convocazione. Ha fornito delle ottime prestazioni, dimostrando di essere pienamente all’altezza della situazione. Quando Patrizi è andato via, noi non siamo andati su un altro portiere, ma abbiamo voluto credere in lui e, alla fine, abbiamo avuto pienamente ragione in questa scelta. Oggi Landucci – ha proseguito La Starza – rappresenta presente e futuro di questo club e noi siamo fieri di questa sua convocazione nella Nazionale Under 21. Se la merita tutta. Tra le altre cose – ha concluso il massimo dirigente dell’Axed Group Latina Calcio a 5 – questa convocazione di Landucci deve essere da sprono e da esempio per tutti. In questi anni, abbiamo dimostrato che un certo tipo di lavoro fatto sul nostro vivaio, può dare i frutti sperati. Landucci è l’ultimo grande esempio. Spero che ne seguano degli altri, ma intanto a lui vanno i miei complimenti e quelli di tutta l’Axed Group Latina Calcio a 5. Sono e siamo davvero fieri di lui”.