‘2012 Nuovo Progetto Sonnino’
interviene sui misteri
della Sociosanitaria

La Sociosanitaria partecipata del Comune di Sonnino al 100%, possiamo dire tranquillamente e senza essere smentiti è una partecipata con molti punti oscuri.

Nel 2012 l’avv. Lorenzo Magnarelli, dopo la sua elezione a Sindaco, ‘scoperchiò’ questo ‘vaso Pandora’ di nome Sociosanitaria. Ricordiamo un fatto emblematico che la dice tutta sul modus operandi di questa società partecipata. L’avv. Lorenzo Magnarelli nel giugno del 2012 (nella sua veste di Sindaco di Sonnino) ha chiesto al presidente (della Sociosanitaria) i libri contabili per vederci chiaro sui movimenti finanziari in seno a questa società.


Il giorno dopo questa sua richiesta, quasi tutti i consiglieri (tranne uno) sia di maggioranza che di minoranza (tra questi l’attuale presidente della Commissione Trasparenza) si recano dal notaio e firmano le dimissioni in blocco determinando la fine della consiliatura.

Fin dai suoi albori è sembrata un corpo estraneo alla vita amministrativa del paese, invece ne era a tutti gli effetti parte integrante della politica locale.

Noi di ‘2012 Nuovo Progetto Sonnino con Lorenzo Magnarelli’ dal 2013 stiamo cercando in tutti i modi di togliere quel velo di ‘mistero’ che aleggia su questa società.

L’attuale maggioranza ha ‘trasformato’ questa società in un insieme di scatole ‘cinesi’. Ha accentrato tutti i servizi in essa.

Nel 2013 grazie alle nostre rimostranze viene indetto per la prima volta un bando, ad personam, per partecipare come assistenti agli scuolabus di Sonnino da parte della Sociosanitaria.

Nel bando vengono messe delle postille che comunque agevolano tramite i punteggi assegnati coloro i quali già lavoravano negli scuolabus.

Dal 2013 questo bando non è stato più ripetuto, ed invece doveva essere indetto nel 2014 per il nuovo anno scolastico. Risultato lavorano sempre le solite persone, perché non è stato indetto e pubblicato un nuovo bando?

Ci avevano detto che con l’affidamento della raccolta dei rifiuti alla Sociosanitaria avremmo avuto dei vantaggi rispetto alla Nuova Gea. Quali sono stati questi vantaggi per noi cittadini? A noi non risulta, che ci sono stati dei vantaggi! Anzi, la situazione è come prima se non peggiorata nella qualità dei servizi e nell’aumento delle bollette! Dove sono questi miglioramenti, se non vengono distribuiti nemmeno i sacchetti per l’immondizia? Dove sono andati a finire quei soldi che dovevano essere utilizzati per tale acquisto? Quali sono i dati della raccolta rispetto alla gestione Nuova Gea?

A metà ottobre 2015 finalmente la mensa scolastica incomincia a distribuire i pasti agli studenti, la Sociosanitaria stila una tabella dei pasti che dovrebbero variare ogni giorno.

Fornisce tutto l’occorrente per la mensa il Conad di Sonnino Scalo.Quello che chiediamo noi, senza nulla togliere al Conad di Sonnino Scalo, perché non è stata fatta un’evidenza pubblica tra tutti i commercianti? Come è possibile e chi ha assegnato senza una gara d’appalto la fornitura per la mensa al Conad di Sonnino Scalo.

Ci chiediamo che ruolo riveste Pio Musilli in seno a questa società visto che interagisce con i dipendenti, perché presiede le riunioni a scuola, il presidente non è Augusto Rufo o è solamente un ‘prestanome’ ?

I mezzi che usano per i vari servizi sono a norma, sono assicurati, hanno tutti la revisione in regola? La farmacia comunale, spesso e volentieri non è fornita di medicinali perché i fornitori non forniscono più le medicine, La ragazza che lavorava lì non c’è più. È stata licenziata, si è licenziata, si deve sostituire, come, quando e quali sono i criteri per assumere un’altra persona? Come mai questa società partecipata del Comune di Sonnino deve avere tutti questi misteri, chi è che muove le fila e l’economia di questa società? Continuiamo a chiederci come una società che ha un valore produttivo di circa 2 milioni e mezzo di euro, abbia un utile di circa 800 euro. Gli altri soldi dove vanno a finire? L’amministrazione comunale è parte integrante di questa società e quindi dovrebbe accorgersi che la gestione è poco chiara e limpida agli occhi dei sonninesi.

Ci rivolgiamo, anche al presidente della Commissione di Trasparenza, noi vogliamo che venga fatta trasparenza sulla Sociosanitaria con tutti i mezzi possibili anche dinanzi alla legge se occorre! Apriamo questo vaso di pandora una volta per tutte”.