Distretto socio sanitario Formia – Gaeta, assegno da oltre
41mila euro per Ponza

Distretto socio sanitario Formia – Gaeta, assegno da oltre<br> 41mila euro per Ponza

Buone notizie per la comunità isolana di Ponza che entra in possesso dei 26mila euro destinati al Centro Diurno “Il Veliero” che il Comune pareva aver perso a novembre per una mancata rendicontazione al comune capofila del distretto socio sanitario Formia – Gaeta. Così, dopo le rassicurazioni già offerte lo scorso 27 novembre dal consigliere Maria Claudia Sandolo che ribadiva come il Comune avesse tempo fino al 31 dicembre per presentare la rendicontazione, poi consegnata il 15 dicembre, lo scorso 26 gennaio è arrivato il comunicato di pagamento dal comune capofila per complessivi 41372 euro: 26580 per il progetto socio assistenziale Il Veliero, 7500 euro per la quota Ponza, 7292 euro per l’assistenza domicilare sull’isola.

Per il sindaco Vigorelli: “Scacco matto ai profeti di sventura. E ai buoni a nulla, ma capaci di tutto. Ponza non ha mai avuto servizi sociali così efficienti, bene organizzati e bene amministrati. Sono un modello che altri Comuni ci invidiano”.

Questa la sintesi di quanto avvenuto comunicataci dal Primo Cittadino la cui lettera originale, nei consueti toni bellicosi e poco urbani cui ha abituato concittadini e non, riproponiamo sotto.

 

SCACCO MATTO AI PROFETI DI SVENTURA

di Piero Vigorelli 

Piero Vigorelli

Piero Vigorelli

“Nel mese di novembre 2015 alcuni uccelli del malaugurio hanno svolazzato su Ponza decretando che l’amministrazione aveva perduto oltre 26.000 euro che il Distretto aveva destinato a Ponza per il Centro Diurno “Il Veliero”.

Ha cominciato per primo a gracchiare il sito H24Notizie il 25 novembre, con il titolo “Ventotene incassa, Ponza resta a guardare”. Il testo sosteneva che Ponza non aveva rendicontato a Formia, capofila del Distretto, le spese effettuate per il Centro e quindi il finanziamento era stato perso.

Opportunamente, nella seduta del Consiglio Comunale del 27 novembre, Maria Claudia Sandolo, che segue con competenza e grande attenzione questo dossier, ha spiegato bene come stavano le cose. E cioè che Ponza aveva tempo fino al 31 dicembre per la rendicontazione e quindi che la notizia era una bufala colossale. Tranquilli, i soldi sarebbero arrivati anche a Ponza.

Nonostante ciò, il giorno 28 novembre il sito Ponza Racconta(Balle) ha ripreso e pubblicato un comunicato della fantomatica “Rinascita per Ponza”, rilanciando la tesi dei quattrini perduti.

Maria Sandolo ha spiegato nuovamente come stavano i fatti, confutando la tesi dei soldi persi. “Nulla è perduto, fuorché il disonore di chi ha scritto una menzogna”.

Incuranti delle due precisazioni, è arrivata una nuova filippica dei pellegrini di “Rinascita” contro Maria Sandolo, ovviamente pubblicata da H24Notizie, da Ponza Racconta(Balle) e dalla sciocchina Martina Carannante.

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Il 15 dicembre, in anticipo sulla scadenza fissata, il Comune di Ponza ha spedito a Formia la rendicontazione completa.

Poi abbiamo fatto come quel cinese che aspetta sulla riva del fiume…

Sapevamo di essere nel giusto e aspettavano solo questo momento

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Il 26 gennaio 2016, Formia ha spedito la lettera che vedete in fotografia, nella quale si comunicano i pagamenti del Distretto a Ponza, per un totale di 41.372,00 euro

Sono i 7.500 euro della quota Ponza, nonchè i 7.292 euro per l’assistenza domiciliare ed ancora…

… 26.580 euro “PER IL PROGETTO SOCIO ASSISTENZIALE IL VELIERO.

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Scacco matto ai profeti di sventura. E ai buoni a nulla, ma capaci di tutto.

Ponza non ha mai avuto servizi sociali così efficienti, bene organizzati e bene amministrati.

Sono un modello che altri Comuni ci invidiano

 

 

 

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