Operazione “Neve d’agosto”, tre anni e otto mesi a un 35enne di Fondi

Operazione “Neve d’agosto”, tre anni e otto mesi a un 35enne di Fondi

Pena esemplare per A.D.L., il 35enne di Fondi arrestato per spaccio di droga dai finanzieri della Compagnia di via Terruto lo scorso agosto: tre anni e otto mesi di reclusione, condanna superiore di un anno alle richieste del pubblico ministero.

L’uomo, incensurato e rientrato in Italia dopo un lungo periodo all’estero per lavoro, era finito in manette al termine perché trovato in possesso di 127 grammi complessivi di “polvere bianca”, 87 netti. Dieci dosi che aveva indosso al momento della perquisizione personale e un panetto riposto in casa.

Attualmente ristretto ai domiciliari e che nel frattempo aveva optato per essere giudicato con rito abbreviato, il 35enne è comparso davanti il giudice del Tribunale di Latina Guido Marcelli ieri mattina. Il difensore, l’avvocato Leonardo Feula, ha presentato istanza di remissione in libertà e contestualmente richiesto l’assoluzione, puntando in particolare sull’uso personale dello stupefacente sequestrato, una scorta che l’imputato aveva sostenuto di aver acquistato per sé al costo di 4mila euro. Droga peraltro di pessima qualità, stando alle risultanze delle analisi di laboratorio: un principio attivo del 17% nelle dosi, del 34% nel panetto.

Al termine della discussione, la doccia gelata. Il pm Luigia Spinelli ha chiesto due anni e otto mesi di carcere, più una pena pecuniaria di 10mila euro, mentre il giudice Guido Marcelli ha propeso per la mano pesante, condannando come anticipato A.D.L. a tre anni e otto mesi, oltre che ad una multa di 14mila euro. Incassata la decisione, la difesa del 35enne prepara un doppio appello: innanzitutto un’istanza contro il rigetto della richiesta di remissione in libertà, poi, non appena saranno rese note le motivazioni della sentenza, largo al ricorso in secondo grado.

 

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