Fondi, “effetto Fazzone”: dimensionamento scolastico congelato

Dimensionamento scolastico congelato anche per gli istituti superiori di Fondi. Un stop giunto sul filo di lana, e che rappresenta la vittoria, almeno parziale, delle istanze dell’Itis “Pacinotti”. Che, tra le tre scuole della Piana coinvolte nel piano di riordino, sarebbe stata quella a pagare il prezzo maggiore: accorpata all’Itc “de Libero” perdendo la propria sede per essere trasferita in una troppo piccola; privata dell’indirizzo delle scienze applicate a favore del liceo “Gobetti”. Disposizioni previste a partire dal 2016/2017, e che avevano portato alunni, genitori e personale del “Pacinotti” sul piede di guerra: il rischio, era di tagliare d’un colpo le gambe all’offerta formativa, sancendo di fatto la morte dell’Itis. Erano già stati affissi – letteralmente – i necrologi, almeno per un altro anno è salvo.

Il colpo di scena


*Eleonora Della Penna*
*Eleonora Della Penna*

Quando tutto pareva perduto, qualcosa di inaspettato. Lunedì la Provincia ha formalizzato un passo indietro, il secondo dall’inizio del mese sul fronte del dimensionamento scolastico fondano. “Continuano a arrivare sollecitazioni da parte degli studenti, genitori ed insegnanti, nonché da tutti gli attori dei territori interessati, che invitano l’ente a posticipare al prossimo dimensionamento la riorganizzazione della rete scolastica e dell’offerta formativa delle scuole”, scrive il presidente Eleonora Della Penna in una nota inviata in Regione. Chiedendo “di poter mantenere lo status quo”, rimandando come per gli istituti di Latina la riorganizzazione scolastica all’annualità 2017-2018, prevedendo comunque “fin da oggi”, incontri tecnici “con i soggetti interessati, volti a favorire una maggiore comprensione degli indubbi vantaggi complessivi derivanti dal previsto piano di dimensionamento”. Insomma, nonostante le convinzioni di via Costa, meglio riparlarne a bocce ferme. Richiesta di rinvio cui la Regione, che pure era propensa ad avallare il piano ora scansato, ha dato seguito il giorno successivo: martedì la Pisana ha stoppato il dimensionamento.

Effetto senatore

*Claudio Fazzone*
*Claudio Fazzone*

Dal “Pacinotti” esultano. Battaglia vinta, dando il tempo di ridiscutere proposte e modalità d’attuazione del programmato dimensionamento. Una protesta per le vie della città con annesso colloquio col sindaco, lettere in Provincia e Regione, l’occupazione della scuola ad opera degli studenti, le accuse di illegalità da parte del corpo docenti, la trasferta in Regione, l’intenzione di adire le vie legali, la raccolta firme appena iniziata. Una pressione dopo l’altra, per permettere all’Itis di continuare a guardare avanti. Eppure ad essere determinante è stato altro: Claudio Fazzone. Entrato in scena all’ultimo, ma decisivo, il senatore fondano. Per spingere alla retromarcia Provincia e dunque Regione si è dato da fare in prima persona. Fino a spuntarla. A confermarlo, il professor Luigi Di Vito, portavoce del comitato dei docenti del “Pacinotti”: “Fazzone è stato l’unico che ci ha ascoltato, capendo le nostre esigenze e venendoci incontro. E questo gli va ampiamente riconosciuto”. Cosa che intanto hanno fatto, indirettamente, gli studenti. Ieri, gli striscioni di protesta campeggianti fuori il “Pacinotti” sono stati sostituiti da un “Grazie a chi ci ha ascoltato”.