Movimento Progressista contro “Mitrano l’illusionista fa finta di abbassare le tasse”

Il sindaco Mitrano

Ecco a voi Mitrano, l’illusionista! “Un altro comunicato farlocco e finalizzato a gettare fumo negli occhi dei cittadini è stato diramato dal primo cittadino di Gaeta a seguito dell’approvazione del bilancio 2016/2018. Intanto, relativamente alla presunta diminuzione della TARI del 7% a carico delle utenze domestiche, il dato dichiarato dal primo cittadino è frutto di fantasia, o per meglio dire è l’ennesima bugia. La percentuale di riduzione prevista per le utenze domestiche, così come deliberata dal consiglio comunale, è del 5% e non del 7%. Per dovere di cronaca si riporta testualmente quanto deliberato in sede di approvazione delle tariffe TARI 2016: “Atteso che …… si propone per l’esercizio finanziario 2016 la riduzione del 5% della tariffa delle utenze domestiche ….”.

Inoltre, il grande sforzo di cui parla, finalizzato alla riduzione della tariffa TARI, si concretizza, in termini di risparmio vero, in una diminuzione media di circa 20 euro a utenza. Importo sostanzialmente irrilevante che conferma e lascia inalterato l’insostenibile livello di tassazione che grava sulle famiglie gaetane. Furbescamente Mitrano non fa alcun riferimento ai costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che rimarranno inalterati, a livelli stratosferici, anche nel 2016, cioè la comunità gaetana sarà chiamata a trasferire nelle casse del Comune un ammontare di risorse simile a quello trasferito nel 2015.

Il primo cittadino e i suoi sodali non comprendono che lo sviluppo economico e la ripresa occupazionale si finanzia soprattutto con la diminuzione del carico fiscale sulle imprese e sui cittadini, che dal primo giorno di insediamento dell’amministrazione Mitrano sono stati oggetto di accanimento tributario a livello insostenibile. Ed infatti ne è la riprova che circa il 50% della TARI non viene pagata dai contribuenti, per ovvi motivi legati alla sempre più scarsa disponibilità economica.

E poi nel comunicato Mitrano, che è anche assessore al bilancio per non farsi mancare nulla, fa riferimento alla sua tanto sbandierata capacità amministrativa riscontrabile nel formulare previsioni efficaci (forse voleva dire attendibili) contenute in tutti i documenti di programmazione e quindi anche nel previsionale 2016. Ma lo sa di cosa stiamo parlando? Tra pochi giorni avremo la prova provata dell’assoluta inattendibilità delle previsioni formulate nel previsionale 2016 allorquando la TASI sulle abitazioni principali, su disposizione del Governo Renzi, verrà soppressa. Praticamente in tutti i bilanci dei Comuni questa voce non sarà più presente, tranne che nel bilancio del Comune di Gaeta per la smania assurda di un Sindaco che vuole apparire efficace ed efficiente, e non si rende conto che la città non vive di apparenze, al contrario di apparenze sta morendo.

Per andare incontro ai cittadini in difficoltà e per aiutare le imprese ad uscire da un periodo di crisi ancora presente, non serve diminuire le aliquote perché, così facendo, non si fa altro che ridistribuire un carico tributario complessivo che rimane inalterato sulla collettività. Una vera, utile e sana riduzione delle tasse locali deve essere la conseguenza di una riduzione dei costi, solo così si accompagnano le imprese a uscire da un perdurante periodo di crisi e si lascia in tasca al cittadino qualche euro in più da spendere.  Ma sotto questo aspetto il primo cittadino non ha mai avuto orecchie per ascoltare, figuriamoci poi in prossimità della campagna elettorale laddove maggior capacità di spesa si traduce in maggior consenso elettorale.”