Infitrazioni malavitose, Innamorato: “L’amministrazione dimostra tutta la sua debolezza”

Maria Innamorato

“Il consiglio comunale di ieri sera dimostra tutta la debolezza di questa amministrazione, perché questo consiglio lo abbiamo richiesto noi dell’opposizione. Lo abbiamo richiesto per discutere sul caso del tecnico, collaboratore del nostro comune, che risulta arrestato per fatti gravi legati alla malavita organizzata. Ma la discussione è andata su altre direzioni, su situazioni del passato, si sono evitate le risposte giustificandosi dietro al fatto di non essere giudici, ma nessuno voleva fare processi a nessuno si voleva solo informare la città degli accadimenti gravissimi e questo doveva essere iniziativa di questo governo.

Non solo non si risponde, ma si innalza una barriera contro l’opposizione, non si dialoga con essa. Anzi, il Sindaco prepara un documento due giorni prima del consiglio senza coinvolgere la minoranza che ha richiesto il Consiglio. La legalità caro Sindaco è un tema di tutti non appartiene né alla maggioranza né alla minoranza. Si doveva arrivare in Consiglio con la massima unità di fronte alla città e invece si è voluto fare l’ennesimo atto di forza che non fa bene a nessuno. Mi è anche dispiaciuto partecipare ad un dibattito di basso livello istituzionale con il sindaco che perde la calma e urla invece di rispondere alle mie domande: un pessimo spettacolo per i nostri cittadini che dal sindaco vorrebbero i chiarimenti ai quali hanno diritto.

Perchè sia chiaro che qualcosa si muove sul nostro territorio e la preoccupazione che sia poco lecito è cronaca di questi ultimi giorni e non si riferisce solo all’arresto del tecnico. L’aspetto che la minoranza intendeva mettere in risalto e discutere in Consiglio riguarda ciò che è avvenuto in quest ultimo periodo nel nostro territorio e dentro l’amministrazione comunale. L’arresto del latitante Cuccaro che è avvenuto in una delle più belle aziende agricole di Cisterna e precisamente in Via Tivera non può passare sotto silenzio o meglio non può essere nascosto dalle urla del sindaco in Consiglio Comunale così come non possiamo far finta di nulla dell’assunzione di un tecnico strettamente legato alla malavita organizzata.

I cittadini , da questo Consiglio comunale, si aspettavano non tanto un atto a difesa dell’operato dell’amministrazione quanto un atto di chiarezza rispetto ai fatti avvenuti. I cittadini possono stare tranquilli o devono preoccuparsi per quello che è avvenuto o che potrà avvenire sul nostro territorio? Quali azioni l’amministrazione comunale e le forze politiche e sociali presenti nel territorio verranno messe in atto nel prossimo futuro??? Queste erano le risposte che attendano i cittadini!!! Il mio impegno sarà costante e vigile per ciò che è avvenuto mettendo in atto tutto quanto possibile per coinvolgere tutte le altre forze politiche e sociali presenti nella nostra città per contrastare questo fenomeno che abbiamo rilevato e ricostruire un clima di fiducia fra la gente e le istituzioni”.

Lo dichiara in un comunicato il Consigliere Comunale Maria Innamorato.