Lollo – gate, Ranucci al contrattacco

Lollo – gate, Ranucci al contrattacco

Raffaele Ranucci sta valutando una denuncia per calunnia nei confronti dell’ex giudice Antonio Lollo. A dichiararlo, al termine dell’incidente probatorio svoltosi a Perugia, dove davanti al gip Lidia Brutti sono state raccolte le dichiarazioni del magistrato, ritenuto il principale artefice del sistema corruttivo messo in piedi attorno alla sezione fallimentare del Tribunale di Latina, è stato il difensore del commercialista di Formia.

“La verità emerge sempre. Su Ranucci solo falsità per non essersi piegato. Valuteremo azioni a tutela del mio assistito, compresa una denuncia per calunnia del giudice Lollo”, ha affermato l’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, che per due ore ha incalzato con una serie di domande l’ex toga e, depositando diversi documenti, ha cercato di dimostrare l’estraneità di Ranucci al “sistema”.

L’avvocato Cardillo Cupo ha specificato che al suo cliente non sarebbe mai stato pagato il massimo per gli incarichi ricevuti nelle procedure concorsuali, a differenza di quanto sostenuto da Lollo, e che non sarebbe stato taroccato l’elenco dei professionisti a cui il Tribunale attingeva per le nomine.

Lollo ha inoltre confermato quanto dichiarato in precedenza, rispondendo alle domande dei difensori degli altri indagati, tra i quali gli avvocati Alessandro Paletta, Silvia Siciliano, Gaetano Marino, Angelo Farau e Renato Archidiacono.

Ora la Procura di Perugia dovrà decidere quali ulteriori mosse compiere.

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