Tenta il suicidio al Garigliano, salvato in extremis dai carabinieri

Salvataggio in extremis nella nottata a Minturno. Era passata da poco la mezzanotte quando un 25enne minturnese ha preso la decisione di porre fine alla propria vita tagliandosi le vene e poi lanciandosi nel fiume Garigliano nei pressi della foce. Fortuna ha voluto che il giovane fosse stato notato da due pescatori.


Informati i carabinieri, un’autovettura del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Formia comandati dal tenente Massimo Milano e agli ordini del capitano Giovanni De Nuzzo è giunta sul posto in brevissimo tempo. Il 25enne era a pancia sotto ma tuffandosi, con l’aiuto anche dei pescatori presenti, i militari sono riusciti a riportare il giovane su un pontile e qui a praticargli il massaggio cardiaco rianimandolo. Di fatto, salvandogli la vita.

Successivamente l’intervento di un’ambulanza del 118 che ha trasferito il minturnese presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia.