Un architetto dei casalesi al Comune di Cisterna, Della Penna: “Mai ha istruito una pratica”

Un architetto dei casalesi al Comune di Cisterna, Della Penna: “Mai ha istruito una pratica”

Era in servizio al Comune di Cisterna di Latina in qualità di tecnico professionista per l’ufficio condono edilizio del Comune. Proprio ieri mattina, invece, Carmine Domenico Nocera è finito arrestato al termine di un’operazione condotta dal ROS di Caserta, dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria e dalla Squadra Mobile di Caserta, che ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di, in totale, quattro persone, ritenute dal GIP gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa – clan dei Casalesi- gruppo Zagaria, concorso esterno in associazione mafiosa, favoreggiamento personale, intestazione fittizia di beni e ricettazione, tutti aggravati dalle finalità mafiose.

Michele Zagaria

Michele Zagaria

Le ordinanze cautelari riguardano alcune vicende che il GIP qualifica come esiti delle investigazioni condotte nei confronti del segmento mafioso “degli Zagaria” e, in particolare, dell’architetto Carmine Domenico Nocera, di Filippo Capaldo, dell’imprenditore edile Francesco Nobis e di Gesualda Zagaria.

Nella specie, il GIP ha osservato – nel titolo cautelare – che le attività di indagine (basate su attività di intercettazione, sui servizi di osservazione e sulle dichiarazioni dei collaboratori di Giustizia), hanno permesso di accertare come Carmine Domenico Nocera abbia incontrato, più volte e durante la sua latitanza, Michele Zagaria, fornendo un costante apporto al clan e predisponendo il contratto di locazione delle abitazioni occupate dal latitante ma formalmente locate al suo vivandiere Generoso Restina. Inoltre, afferma il GIP, su preciso incarico di Carmine Zagaria, fratello di Michele, lo stesso Nocera curava la fittizia intestazione di un’abitazione sita in Casapesenna occupandosi anche dell’istruttoria finalizzata al rilascio di un’autorizzazione a costruire, e della realizzazione, nello stesso immobile e ad opera di Francesco Nobis, di un bunker successivamente ivi rinvenuto.

Da ultimo, l’architetto, originario di Casapesenna ma ormai residente a Caserta, manteneva contatti con gli altri esponenti del clan, fra i quali Filippo  Capaldo e Giuseppe Fontana.

Filippo Capaldo

Filippo Capaldo

Relativamente alla famiglia mafiosa “degli Zagaria”, il GIP ha affermato che Filippo Capaldo, in un primo momento, ovvero durante il periodo di detenzione, riceveva ed inviava messaggi e direttive, concernenti l’andamento del clan, la sua organizzazione finanziaria e le nuove affiliazioni. Dopo la sua scarcerazione, avvenuta nel marzo 2012 e seguita alla cattura di assumeva il ruolo di attuale capo del clan, provvedendo alla sua riorganizzazione, a curare i rapporti con le altre famiglie mafiose, a gestirne le finanze ed a mediare i conflitti interni.

Nell’ordinanza, infine, il GIP afferma che Gesualda Zagaria, sorella di Michele, è risultata essere il collettore fra il contesto mafioso casalese e gli altri componenti della famiglia Zagaria, con il compito di ricevere i proventi del delitto di cui all’art. 416 bis del C.P. e provvedere alla loro distribuzione, garantendo così la conservazione del clan e la presenza dello stesso sul territorio.

 

In merito alla vicenda di cronaca che ha coinvolto l’architetto Carmine Domenico Nocera il Comune di Cisterna di Latina precisa quanto segue:

Il Comune di Cisterna

Il Comune di Cisterna

Nei tre mesi di conferimento dell’incarico (dal 5 maggio 2015 al 7 agosto 2015) l’architetto Nocera non ha istruito alcuna pratica di condono edilizio e di conseguenza non ha percepito alcun compenso, essendo questo liquidato in proporzione al valore della pratica conclusa.

Si chiarisce inoltre che l’iter procedurale con il quale è stato conferito l’incarico all’architetto Nocera ha seguito i termini previsti dalla normativa vigente e ne segue descrizione dettagliata.

Con la determina n.75 del 13.05.2014 del Settore 9, a firma dell’ architetto Sandro Pesino, veniva indetta la selezione pubblica in ambito nazionale per l’affidamento di n.5 incarichi di collaborazione professionale a tecnici professionisti per istruttoria e definizione pratiche di condono edilizio. L’avviso veniva pubblicato all’albo pretorio on line e sul sito web istituzionale dal 21.05.2014 al 10.06.2014. Nei termini previsti venivano protocollate numero 22 domande. A seguito del rinnovo dell’Amministrazione comunale, il sindaco Eleonora della Penna con decreto sindacale n. 10 del 11.06.2014 nominava Gloria Ruvo, segretario Generale dell’Ente, responsabile dell’Ufficio Condono. Con determinazione dirigenziale Settore 9 – n.104 del 10/07/2014 la Ruvo, a seguito di richiesta dell’amministrazione di far partecipare il più alto numero di concorrenti possibile, procedeva all’approvazione del nuovo avviso di selezione pubblica e contestualmente si riaprivano i termini di presentazione delle domande di partecipazione, facendo comunque salve le richieste già pervenute. L’avviso veniva poi pubblicato all’albo pretorio on line e sul sito web istituzionale dal dall’11.07.2014 al 31.07.2014. Nei termini previsti venivano protocollate ulteriori 32 domande.

Con determinazione dirigenziale del Settore 9 – n.119 del 30.09.2014 veniva nominata la Commissione giudicatrice della selezione; la commissione ha successivamente proceduto all’espletamento delle proprie attività tutte verbalizzate. Terminate le procedure concorsuali l’ufficio personale, la cui responsabilità era a quei tempi della Ruvo, ha proceduto alla verifica dei periodi presso le PA autodichiarati ed autocertificati dei candidati vincitori (curriculum vitae e autocertificazioni). Alla data del 28.04.2015 risultavano pervenute tutte le attestazioni da parte di tutti gli enti per i quali l’arch. Nocera aveva autocertificato i servizi prestati (tra questi: Ministero della Difesa, Comune di Roma, Comune di Torino, Comune di Vercelli, Comune di Fabriano, Comune di Pancalieri, Comune di Parma, Provincia di Caserta e molti altri) e, risultate veritiere le documentazioni prodotte, sussisteva pertanto il suo diritto al conferimento dell’incarico che non era assolutamente nella discrezionalità dell’Amministrazione. Infatti l’esistenza di carichi pendenti non consente la preclusione dell’assunzione così come confermato da numerose sentenze del Consiglio di Stato.

Quindi in data 05.05.2015, con la determinazione n.231 del Settore 3 Area Tecnica 1, si conferiva all’arch. Carmine Domenico Nocera l’incarico per la definizione delle istanze di condono edilizio per la durata di tre anni.

In data 07.08.2015 questo Ente riceveva, con prot.33921, tramite p.e.c., la rinuncia dell’Arch. Nocera all’incarico conferito. Trascorsi i termini con determinazione n.582 dell’8.09.2015 del Settore 3 Area Tecnica 1, si prendeva atto e si accoglievano le dimissioni presentate dallo stesso.

Eleonora Della Penna

Eleonora Della Penna

“E’ ovvio che la vicenda che ha visto coinvolto l’architetto Nocera non può non lasciarci interdetti – dichiara il sindaco di Cisterna, Eleonora Della Penna -. Non posso tuttavia non sottolineare che la procedura utilizzata per questa selezione pubblica, così come è buona prassi nel Comune di Cisterna, è stata legittima e trasparente. Voglio ribadirlo per salvaguardare la bontà del lavoro dei nostri uffici. In queste ore abbiamo verificato l’attività svolta dall’architetto durante lo svolgimento del suo breve incarico e non è risultata alcuna pratica da lui istruita, per cui il Comune non ha mai emesso alcun mandato di pagamento a suo favore. E’ ovvio che, al di la della gravità dell’inchiesta che vede coinvolto l’architetto in questione, ogni tentativo di strumentalizzazione della posizione del Comune di Cisterna o dell’amministrazione appare fuori luogo e per questo inaccettabile”.

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