Spaccio a Cori, assolti il fratello e la moglie di Pasquale Bruno

Lo stupefacente sequestrato

Assolti dall’accusa di spaccio di droga il fratello e la moglie di Pasquale Bruno, il giovane arrestato a Cori e condannato in primo grado per la gambizzazione di un romeno. Quando i carabinieri perquisirono l’abitazione di Bruno, trovarono 118 grammi di cocaina, per cui denunciarono anche il fratello Danny e la moglie Stefania Di Silvio.

Anche per la droga Pasquale, sempre in primo grado, è già stato condannato e il giudice Nicola Iansiti ha assolto gli altri due imputati, difesi dall’avvocato Oreste Palmieri, per non aver commesso il fatto.


Il pm per i due aveva invece chiesto condanne a 3 anni e 10 mesi di reclusione.