Rinnovamento e rilancio delle imprese, a Latina arriva il “Call for proposal”

Rinnovamento e rilancio delle imprese, a Latina arriva il “Call for proposal”

Una grande opportunità offerta a soggetti istituzionali e imprenditoriali del Lazio per proporre progetti di rinnovamento e rilancio produttivo: è la Call for proposal per il “Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali”  della Regione Lazio, presentata oggi presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina a Latina.

A illustrare il provvedimento sono stati Carlo Scarchilli, presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma Latina, Eleonora Della Penna, presidente della Provincia di Latina, Vincenzo Zottola, presidente della Camera di Commercio di Latina, Paolo Orneli, dell’assessorato allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio, Bernardino Quattrociocchi, presidente del corso di laurea in economia – Sapienza Università di Roma, sede di Latina, Fabio Miraglia, presidente di Unindustria Latina, Antonella Zonetti, presidente di Federlazio Latina e Stefano Fantacone, presidente di Lazio Innova. Erano presenti anche i consiglieri regionali Rosa Giancola ed Enrico Forte.

La Call è il primo intervento organico con cui la Regione avvia il proprio programma per la reindustrializzazione del territorio. Un percorso preparato attraverso incontri con le organizzazioni imprenditoriali, i rappresentanti delle istituzioni locali e con le rappresentanze sindacali e associative. Obiettivo della Call for proposal, è quello di stimolare e raccogliere le proposte dei territori per far emergere progetti di riposizionamento competitivo solidi e credibili, per consentire così alla Regione di attivare a partire dall’inizio del 2016 i nuovi bandi Por Fesr 2014-2020 relativi alla reindustrializzazione. I progetti dovranno essere orientati alla trasformazione dei sistemi imprenditoriali attraverso l’innovazione tecnologica e organizzativa, l’internazionalizzazione, l’attrattività dei mercati, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e le reti d’impresa.

Potranno presentare una proposta progettuale di riposizionamento competitivo, in forma associata, Pmi, grandi imprese, Università, istituti di ricerca, organismi pubblici e privati e tutti i soggetti portatori di interesse, che siano in grado di esprimere azioni di sviluppo competitivo in un’ottica di lungo periodo. I progetti dovranno essere mirati a riposizionare un’intera filiera territoriale o produttiva. Saranno esclusi alcuni settori economici, tra cui la produzione di armi e munizioni, la lavorazione del tabacco, la pornografia, il gioco d’azzardo e le attività di speculazione finanziaria. Le proposte verranno selezionate da parte di un Comitato di scientifico attraverso una valutazione basata sulla rispondenza ai criteri e agli obiettivi della strategia regionale per il riposizionamento competitivo. Al termine del percorso di valutazione saranno pubblicati i bandi per il riposizionamento dei sistemi territoriali e/o delle filiere produttive, elaborati sulla base delle proposte progettuali pervenute. Ai bandi potranno concorrere ovviamente tutte le Pmi del Lazio, anche quelle che non abbiano partecipato alla Call. L’importo complessivo dei bandi sarà di 70 milioni di euro, dei quali 40 saranno destinati ad azioni di riposizionamento competitivo e 30 a: azioni di sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, nuovi prodotti e servizi; aiuti agli investimenti per la riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi (Apea – Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate – Ecoinnovazione); strumenti per l’internazionalizzazione del sistema produttivo; incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni delle imprese e delle aree produttive.

Alla Call si potrà partecipare esclusivamente presentando le proposte per via telematica attraverso la piattaforma on line che sarà attiva fino al 31 ottobre sul sito www.lazioeuropa.it (il link completo è:

http://www.lazioeuropa.it/bandi/call_for_proposal_sostegno_al_riposizionamento_competitivo_dei_sistemi_imprenditoriali_territoriali-351/)

LA NOTA A COMMENTO DELLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO INVIATA DAI CONSIGLIERI REGIONALI ROSA GIANCOLA E ENRICO FORTE. «La Regione Lazio continua a mettere in campo strumenti concreti per il rilancio dell’economia dei territori e lo fa attraverso la programmazione dei fondi europei, utilizzando lo strumento della concertazione con le associazioni di categoria e le forze sindacali».

I consiglieri regionali del Partito Democratico Enrico Forte e Rosa Giancola spiegano il significato della Call for proposal per il «Sostegno al riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali» presentata questa mattina presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, alla presenza del presidente di Lazio Innova Stefano Fantacone, dei rappresentanti istituzionali e dei vertici delle associazioni imprenditoriali e di categoria.

L’obiettivo della Call for proposal è quello di stimolare e raccogliere le proposte che scaturiscono dai territori, per far emergere progetti di riposizionamento solidi e credibili, sulla base dei quali attivare i nuovi bandi Por Fesr 2014-2020.

«Questo è il modo di lavorare nell’interesse dei cittadini – sottolinea Enrico Forte – in un rapporto trasparente tra la politica e il mondo dell’impresa, nel quale ciascuna delle parti si assume le proprie responsabilità in maniera chiara ed evidente: la politica mette in campo percorsi e risorse, l’imprenditoria sviluppa progetti e proposte, anche con la collaborazione delle forze sindacali e degli organismi di ricerca. Tutti insieme verso un obiettivo comune, che è quello di incrementare il benessere della collettività, senza inutili e fuorvianti mimetismi da parte di chi è chiamato a esercitare il ruolo politico».

Imprese, enti locali, associazioni e centri di ricerca diffusi nel Lazio sono chiamati a costruire proposte progettuali articolate che consentano la trasformazione e l’evoluzione degli attuali sistemi imprenditoriali, per affrontare più adeguatamente l’arena competitiva internazionale.

«Con questa iniziativa – spiegano ancora i consiglieri Pd – la Regione Lazio mette a disposizione 70 milioni di euro per progetti mirati a sostenere azioni di riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territoriali: saranno premiate in particolare le proposte realizzate in partnership pubblico-privato che identifichino un preciso sistema e la sua ricollocazione su segmenti di mercato a maggior valore aggiunto, puntando sulle reti d’impresa, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, l’efficientamento energetico, l’internazionalizzazione. Un’occasione unica per enti e aziende della provincia di Latina che devono mettere in campo le proprie idee facendo sistema, tramite lo strumento della programmazione negoziale e della concertazione per valorizzare quelle eccellenze e quei settori di nicchia che rappresentano un potenziale enorme per l’economia pontina. Pensiamo in particolare all’agroindustria, al chimico-farmaceutico, al biomedicale e all’economia del mare, ambiti all’interno dei quali possono essere costruiti progetti innovativi e altamente competitivi, in un’ottica di lungo periodo. La Regione da parte sua – concludono Forte e Giancola – è pronta a incrementare il fondo iniziale in caso di proposte valide e realmente innovative, a conferma del lavoro che si sta facendo nella programmazione dei fondi comunitari, nel cui utilizzo oggi il Lazio si posiziona tra le prime regioni italiane».

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