Il Museo della Bonificazione Pontina in allestimento

Il Museo della Bonificazione Pontina in allestimento

Lavora a pieno ritmo il Settore che fa capo al geometra comunale Alberto Leone. Nelle ultime ore ha licenziato ben tre determine dirigenziali relative ai lavori di allestimento del Museo Archeologico e della Bonificazione Pontina.

La prima determina (n.899) riguarda l’impegno di spesa di 16.470,00 euro per affidare all’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano di Roma la consulenza scientifica per le seguenti attività: proposte per l’allestimento museale; individuazione materiali archivistici e storici di corredo; ricerca iconografica.

Si ricorda che l’istituto per la Storia del Risorgimento Italiano è ente qualificato (uno dei cinque istituti storici nazionali), ed è preposto alla conservazione e alla valorizzazione, sotto il profilo culturale, dei documenti di rilevanza storica utili alla ricostruzione della storia del risorgimento italiano. Ha tra le sue finalità la valorizzazione delle testimonianze documentarie, archivistiche e artistiche, che conserva, anche tramite l’attività centrale del Risorgimento.

La seconda determina  (n.900) assegna allo Studio AF Srl l’incarico di collaborazione per l’individuazione, la selezione, la descrizione (con la trascrizione , se necessario) e la digitalizzazione di: documenti del fondo Paludi Pontine, conservato presso l’Archivio di Stato di Roma; cartografia del fondi Disegni e mappe, conservato presso l’Archivio di Stato di Roma; documenti e cartografia del fondo Consorzio della Bonificazione Pontina, conservato presso l’Archivio di Stato di Latina; documenti grafici conservati presso l’Accademia di San Luca a Roma; raffigurazioni iconografiche di Terracina e il suo territorio; brani di opere e memorie di viaggio riguardanti Terracina e il suo territorio, per un totale di circa 3.500 documenti. La spesa complessiva è di 34.200,00 euro. La terza determina (901) ha previsto di acquistare per il museo della Bonificazione Pontina dal sig. Franco Vitelli, per l’importo di 11.500,00 euro, le richiamate opere:

QUADRI 1. Duilio Cambellotti, tempera con la raffigurazione delle fornaci con i mostri di S. Francesco; 2. Duilio Cambellotti, tempera con raffigurazione di S. Francesco che riceve le stigmati sull’Averna; 3. M. Monghini, dipinto su tela raffigurante papa Leone XII Gioacchino Pecci di Carpineto; 4.  Onorato Carlanti, acquerello raffigurante uno stagno delle paludi pontine. LIBRI ANTICHI 1. Volume illustrato “I fioretti di S. Francesco, il Cantico del sole” del 1926; 2. Atlante delle pianure pontine “Atlas des marais Pontins” del 1823; 3. Volume raro “De historie Terracinensi quinque” di Dominico Antonio Contatore del

1706.

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