Calci, pugni e ombrelloni a noleggio a Gianola. Ancora una violenta aggressione

Ci sarebbe il business delle sdraio e degli ombrelloni dietro alla violenta lite tra il 44enne Gennaro D’Angiò e il 35enne Francesco D’Angiò che ha portato quest’ultimo ad aggredire con un coltello il fratello e ad essere così denunciato per lesioni personali. Perchè in effetti le botte sono volate e come, anche in maniera violenta, e solo l’intervento della polizia del commissariato di Formia ha potuto evitare il peggio.

I due hanno iniziato la discussione poi sfociata in violenta zuffa, nella giornata di lunedì, sul lungomare città di Ferrara a Gianola, proprio nei pressi del famigerato lotto numero 13, quello meglio noto come Spiaggione, di cui ci siamo già occupati nelle scorse settimane. Lotto aggiudicato a un vincitore “fantasma” e poi passato proprio a Gennaro D’Angiò, secondo in graduatoria.


Questi, nel frattempo di ottenere l’aggiudicazione del lotto 13, è stato al fianco del fratello Francesco, nel noleggio di lettini e ombrelloni da un’area parcheggio sterrata proprio sul lungomare. Attività contestata da altri aggiudicatari di lettini perchè, invece di consegnare lettini e ombrelloni agli avventori, li portavano fino in spiaggia senza che la normativa vigente glielo consentisse.

Qualcosa però nella gestione dei due business degli ombrelloni non è andata per il verso giusto e Gennaro è stato letteralmente pestato dal fratello Francesco, rendendo necessarie le cure del pronto soccorso per le gravi conseguenze dei calci e dei pugni ricevuti.

A sua volta lo stesso Francesco, poi rintracciato dai poliziotti, proprio vicino al commissariato, ha confermato il pestaggio, consegnando però un coltello con il quale dice di essere stato minacciato da Gennaro. Nella macchina del 33enne Francesco però gli uomini della polizia di Formia hanno rinvenuto anche un’asta di ferro. Tutto sequestrato.

Va aggiunto che non è la prima volta per Francesco, perchè sempre per questioni legate alla spiaggia e al noleggio di lettini e ombrelloni, il più grande dei fratelli D’Angiò, nelle scorse settimane ha aggredito violentemente anche Giuseppe Altarelli, assegnatario del lotto di spiaggia contiguo allo Spiaggione, quello poi assegnato a Gennaro insomma. Altarelli – che però smentisce la versione che riportiamo di seguito – è stato aggredito alle spalle da Francesco D’Angiò sul lungomare di Gianola, che lo ha colpito con calci e pugni mandandolo al pronto soccorso con una prognosi di 8 giorni. Anche in questo caso Francesco D’Angiò è stato denunciato da Altarelli.

Infine Francesco D’Angiò è finito agli onori delle cronache circa un anno fa, perchè vittima di un raid punitivo organizzato e portato a termine da suoi consanguigni di Fondi. Una “lezione”, andata in scena in pieno giorno in via Ferrucci con diversi uomini armati di spranghe e coltelli che si sono scagliati sulle vetrine, sull’auto e sullo stesso Frnacesco D’Angiò. Pare che il gesto ne seguisse un altro nel quale D’Angio si sarebbe reso protagonista di un’altra aggressione a sua volta eseguita nei confronti di un altro membro del ramo familiare che ha poi cercato la vendetta.