“Patrizia Gaetano è una bugiarda”, l’attacco dei consiglieri Forte e Testa

Patrizia Gaetano

“MA MI FACCIA IL PIACERE…..” direbbe Totò e così saremmo tentati a dire anche noi se non si trattasse di una tragicommedia scritta e interpretata magistralmente dal Sindaco (ex) Gaetano Patrizia. Infatti, nel maldestro tentativo di camuffare la propria incapacità ed inadeguatezza nel ruolo affidatole dagli elettori, ha travolto i nostri concittadini con notizie ed informazioni non solo imprecise e sbagliate ma addirittura false.

E’ BUGIARDA quando asserisce che per mandarla a casa “è stata scelta una data che di fatto consentisse al Consigliere Forte Gianpiero di potersi ricandidare successivamente alla carica di Sindaco” in quanto secondo le norme di legge in vigore (DLGS 267/2000 art. 51) il Consigliere Forte poteva candidarsi già dal giorno successivo all’elezione di Patrizia Gaetano.


E’ BUGIARDA quando cerca di attribuirsi meriti che non ha in tema di LAVORI PUBBLICI dei quali diversi finanziamenti sono stati acquisiti dall’Amministrazione precedente e che grazie (sic!) alla sua inerzia ed alla sua incapacità non sono stati ancora realizzati, con il rischio per alcuni (vedi Chiesa di San Giovanni con Torre Medievale, pari a circa € 80.000,00) di doverli restituire.

E’ BUGIARDA oltre che scandalosa quando si vanta che “a giorni inizieranno anche i lavori di realizzazione di loculi cimiteriali”. Non dice che i lavori erano già appaltabili dal giugno 2014 e che, oggi, dovevano essere già ultimati. Non dice che oggi non c’è loculo ove poter tumulare un nostro caro e nemmeno dice quando ciò sarà possibile…

E’ BUGIARDA quando si vanta che sono in via di completamento i lavori di ristrutturazione della Scuola Materna di Forma di Suio: omette di dire che gli stessi non sono stati ultimati nel termine stabilito e cioè il 14/08/2015, con il risultato che il plesso non è fruibile per l’inizio del nuovo anno scolastico ed, anche qui, nemmeno è possibile sapere quando sarà disponibile.

E’ BUGIARDA quando cerca di attribuirsi meriti che non ha in tema di FISCALITA’, quando si vanta di avere l’aliquota Tasi più bassa della Provincia, pari all’ 1 x 1.000, omettendo di informare i cittadini che la sua proposta era del 2 x 1.000 e solo dopo l’intervento risoluto e deciso dei Consiglieri FORTE e TESTA, contrari all’applicazione di tale aliquota perché esosa, è stata costretta a ridurla; così è avvenuto, grazie a noi, anche per la TARI, mensa e trasporto scolastici.

Come si può commentare che il Sindaco (ex) sostiene di aver risparmiato sulle missioni approfittando del passaggio sulla macchina dei Comuni vicini o, ci verrebbe da pensare, anche facendo l’autostop fino ad evitare del tutto di fare missioni? Sta di fatto che, grazie proprio a quelle missioni da lei trascurate per risparmiare qualche litro di benzina, le precedenti amministrazioni, a guida del Sindaco Forte, hanno consentito al Comune di ottenere finanziamenti per circa 20 milioni di euro a carico di Enti esterni.

E’ BUGIARDA quando cerca di attribuirsi meriti che non ha relativamente alla sentenza della Suprema Corte di Cassazione circa la proprietà della Scuola Materna di Grunuovo in quanto l’incarico è stato dato nell’anno 2004 all’ avv. Prof. Nigro dall’ allora Sindaco Forte che ha seguito l’iter insieme al delegato Falso Saverio. La sentenza a noi favorevole della Corte di Appello di Roma, infatti, è del 2008 e il ricorso in Corte di Cassazione è del 2009, quindi sempre della precedente Amministrazione.

Il suo merito (sic!) è stato quello di aver ricevuto l’avviso della sentenza: brava!

E’ BUGIARDA quando asserisce che noi abbiamo tradito il patto elettorale sottoscritto con i cittadini al momento della loro elezione” vantandosi di aver rifiutato la richiesta di cambio di un Assessore non rispettando l’accordo sottoscritto in sede di formazione della lista.

Un vecchio detto recita “il bue dice cornuto all’asino”!

La nostra componente politica, prima ancora della nomina del nuovo Dirigente dell’Ufficio Tecnico, aveva chiesto di sostituire i propri assessori già in carica, con Testa Alessandro e Giuliano Antonello. L’allora Sindaco in quel caso non ha inteso farlo, salvo ad accettarlo quando si è trattata di sostituire l’assessore di un’altra componente politica, Di Mambro Carmine con Saltarelli Giuseppe.

Ora, se il Sindaco (ex) vuole ciurlare nel manico con insinuazioni false e speculative, abbia la dignità, almeno in questo caso, di fare mea culpa: lei ha tradito il patto elettorale, lei ci ha sottratto un assessore contro tutti gli accordi politici assunti, lei ha tentato di percorrere altre alleanze: lei, quindi, è la traditrice, non certo noi!

A proposito di alleanze è noto a tutti, per avere avuto risalto anche sulla stampa locale nello scorso mese di gennaio, che il Sindaco (ex) ha tentato un ribaltone cercando compromessi con altra parte politica, sia quando si è incontrato con i consiglieri di minoranza presso il Comune di Formia e sia alla vigilia della ultima seduta del Consiglio Comunale di Castelforte, quando, ancora Sindaco, ha avuto addirittura l’ardire di recapitare al Segretario del PD una richiesta ufficiale di incontro per la ricerca di una maggioranza alternativa a quella eletta dal popolo.

ALLA FACCIA DELLA “DIGNITA’ POLITICA E RISPETTO DEL PATTO ELETTORALE”!!!

Questi comportamenti, unitamente alla superficialità ed allo scarso interesse dimostrato dal Sindaco (ex) verso importanti problematiche continuamente sollecitate dalla nostra componente politica (Acqualatina, Piazza San Lorenzo, Strada Provinciale Suio Alto, Cimitero, Chiesa San Giovanni Battista, Politica scolastica, Cantieristi, Piazza Forma di Suio, Strada Palombara etc.), hanno logorato la maggioranza e creato una crescente insoddisfazione nei nostri concittadini imponendoci così, seppur a malincuore, dopo tre anni in cui abbiamo sempre votato tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno dei Consigli Comunali, la decisione di restituire al nostro Comune la dignità che merita e di consentire alla cittadinanza di eleggere una nuova compagine amministrativa in grado di rispondere alle reali esigenze del nostro Paese e che consenta di ripristinare e recuperare un rapporto più sereno e collaborativo tra le forze politiche e la cittadinanza