Da Sessa Aurunca al santuario della Civita, oltre mille fedeli in pellegrinaggio

 

Nella festa della Natività di Maria, oggi 8 settembre 2015, il Vescovo di Sessa Aurunca, monsignor Francesco Orazio Piazza ha guidato un mega-pellegrinaggio al Santuario della Civita, partito nella serata del 7 settembre da Cellole, nell’alto casertano, è giunto al Santuario Mariano immerso nella Catena degli Aurunci, a quota 700 slm, nella prima mattinata dell’8 settembre. Oltre 1000 i devoti della Madonna, di cui buona parte a piedi, che hanno tenuto l’annuale pellegrinaggio al Santuario della Civita, la cui prassi parte da molto lontano e si è consolidata negli anni. Sono stati, infatti, tanti i giovani che hanno percorso a piedi i circa 50 Km da Cellole al Santuario della Civita, accompagnati dal parroco, don Lorenzo Langella per tutto il percorso e nell’ultimo tratto anche dal Vescovo, che alle ore 8.00 ha presieduto, all’’aperto nello spazio antistante il Santuario, la solenne celebrazione eucaristica in onore della Madonna. Con il vescovo hanno concelebrato altri sacerdoti della Diocesi di Sessa Aurunca.


Nell’omelia incentrata sulla liturgia della Festa della Natività di Maria, monsignor Piazza ha evidenziato il significato del pellegrinaggio e il motivo principale del ritrovarsi al Santuario della Civita in questa circostanza. “Siamo venuti qui – ha detto il Vescovo – in questo luogo benedetto dal cielo per chiedere alla Madonna tre grazie particolari: quelle di fidarsi di Dio, di confidare in Dio e di affidarsi a Dio mediante la materna intercessione della Beata Vergine Maria che ha sperimentato per prima il fidarsi, il confidarsi e affidarsi a Dio”.  Ed ha aggiunto. “Oggi viviamo in mondo con tanti drammi e problemi, di cui molti di essi siamo noi stessi a crearceli. Chiediamo alla Madonna che ci liberi il cuore e ci faccia pensare e agire sempre per il bene, alleggerendo il peso della fatica del vivere, che non è esente da croci e da sofferenze. Sappiamo volerci bene, aiutarci, essere strumenti di pace, gioia e conforto agli altri soprattutto nei momenti del dolore, della prova e della morte. Si tratta non di porta conforti materiali, ma soprattutto spirituali facendoci compagni di viaggio con tutti coloro che sperimentano la solitudine e l’abbandono in questo nostro tempo”.

Ad accogliere i numerosi pellegrini al santuario della Civita i tre padri passionisti che operano a tempo pieno in questo luogo di preghiera: padre Emiddio Petringa, padre Cherubino De Feo, padre Francesco Vaccelli. In aiuto ai tre sacerdoti, da tre anni è arrivato anche padre Antonio Rungi ed ultimamente anche padre Mario Corvino. Sono, pertanto, cinque i sacerdoti passionisti che, nei tempi forti di afflusso di pellegrini al santuario della Civita, assicurano il servizio pastorale soprattutto per le confessioni e la celebrazione dell’eucaristia.

A conclusione della santa messa officiata dal Vescovo di Sessa Aurunca, tutti i devoti della Madonna sono saliti nella chiesa per salutare la Madonna e dare l’arrivederci al prossimo anno per il sistematico pellegrinaggio che i cellolesi organizzano in numero considerevole al Santuario della Civita, con la partecipazione di tantissimi giovani e meno giovani questa vivono questa esperienza di preghiera e sacrifico nello spirito di penitenza e di conversione, preparandosi così anche all’anno giubilare straordinario della misericordia, indetto da Papa Francesco e che inizierà l’8 dicembre 2015. Grandi progetti per il prossimo pellegrinaggio alla Civita dell’8 settembre 2016 che si svolgerà a pochi giorni della conclusione dell’anno santo della misericordia, che termina il 30 novembre 2016, in coincidenza con la solennità di Gesù Cristo, Re dell’Universo.