Gaeta, il “nuovo” Pd morde: “Fare cadere la giunta Mitrano”

Marco Sasso

“Il ricambio di assessori annunciato, e in parte già realizzato, dal sindaco Mitrano rende evidente delle criticità nell’amministrazione comunale gaetana”. Lo dichiara il neo segretario del Pd di Gaeta – circolo “Gino Valente” – Marco Sasso.

“Il primo punto criticosostiene Sassoè la scelta del metodo del turn over in quanto tale, la precarietà degli assessori lascia poco spazio per la progettualità di lungo termine, quella oggi più che mai necessaria al nostro Comune, a vantaggio di opere e progetti a breve termine che permettano agli amministratori di poter mostrare qualche risultato tangibile alla cittadinanza alla fine del breve periodo di governo, naturalmente poco importa se la conseguente modalità gestione non porta effettivi vantaggi per la collettività sostanziandosi in uno spreco di denaro pubblico. Sembra che questo metodo si richiami più ad un’esigenza di accontentare chi ha dato un contributo elettorale fondamentale ai fini della vittoria alle elezioni e viene premiato con un assessorato o una delega per continuare a garantirsi il suo supporto in caso di ritorno alle urne.


Il secondo punto critico evidenziato da questo ricambio è la dubbia integrità e compattezza della coalizione di maggioranza, in Consiglio comunale ha già perso il sostegno del consigliere Matarazzo e, a quanto si apprende dalla stampa, sta perdendo anche quello del capogruppo di Forza Italia Accetta, da qui il rischio si che la si stia cercando di compattarla e tenerla unita attraverso il mercimonio di incarichi amministrativi. I dubbi sull’integrità sono confermati dalla non calendarizzazione della verifica di maggioranza richiesta con articolo 60 dall’opposizione oltre due mesi fa e a cui non è stata data ancora neanche una risposta politica, auspichiamo che non si stia guadagnando tempo per cercare passaggi o rientri nella maggioranza di Consiglieri comunali.

Queste criticità non sono frutto del caso ma figlie di una coalizione – sommatoria di tanti gruppi di interesse e pressione operanti a Gaeta, utile per vincere le elezioni ma non per governare a causa della mancanza di visione comune e progettualità sul futuro di Gaeta. Alla luce di questo scenario auspichiamo che i Consiglieri comunali minoranza guidati dai Consiglieri del PD di Gaeta siano disposti a ogni azione pur di contribuire alla caduta di questa amministrazione, anche a delle dimissioni collettive per far decadere il Consiglio comunale in carica e quindi la Giunta come già avvenuto a Terracina e Latina”.