Multipiano delle Poste Formia, lo strano caso dell’affidamento all’avvocato Lamberti

Ingresso al Multipiano delle Poste
Kristian Franzini
Kristian Franzini

Rilanciamo integralmente da Luridi.it, a firma Kristian Franzini, già candidato alle amministrative 2013 nella lista Un’Altra Città ed ex assessore in una giunta Bartolomeo a Formia, a proposito del recente affidamento, da 10mila euro, per un incarico legale a proposito del Multipiano delle Poste da parte del Comune all’avvocato Antonio Lamberti di Aversa.

“IL FATTO.

Il Comune di Formia affida una consulenza esterna all’avvocato amministrativista aversano, Antonio Lamberti.


LE DATE.

21 luglio 2015. La sentenza n. 3631 della V sezione del Consiglio di Stato annulla i provvedimenti, attraverso i quali il Comune di Formia aveva acquisito al patrimonio comunale il multipiano del Piazzale Aldo Moro. Dopo questa sentenza il Multipiano torna nuovamente tra i beni di proprietà della Curatela Fallimentare della Formia Servizi S.p.a.

31 luglio 2015. Il Comune di Formia, con deliberazione di Giunta n. 198 del 31 luglio 2015, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, decide di affidarsi all’avvocato Antonio Lamberti, per «supportare l’attività legale ed amministrativa … anche al fine dell’espressione di un parere legale sulle possibili soluzioni da individuare a risoluzione della complessa problematica». Nella delibera, però, è possibile solo leggere del conferimento dell’incarico, ma alcun accenno viene fatto circa l’onere di spesa.

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26 Agosto 2015. Viene affisso sull’Albo Pretorio del Comune di Formia la determinazione n°25 del 13 Agosto 2015 con la quale il Comune di Formia, a firma del segretario Comunale, dott.ssa Rita Riccio, si impegna a corrispondere all’avvocato una spesa “presuntiva” di 10.000 euro.

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IL TERMINE “PRESUNTIVA”.

Cosa vuol dire “presuntiva”? Può questo termine presentare comunque limiti di spesa? E’ contemplato nella nuova regolamentazione degli incarichi esterni per la pubblica amministrazione, redatte dal Ministero nel Marzo 2013? Soprattutto tiene in conto che “le scelte degli amministratori, dovendo conformarsi ai suddetti criteri di legalità e a quelli giuridici di economicità, di efficacia e di buon andamento sono soggette al controllo della Corte dei Contiperché assumono rilevanza sul piano della legittimità e non della mera opportunità dell’azione amministrativa”, come stabiliscono le nuove restrizioni?

 

MA CHI È L’AVVOCATO LAMBERTI?

Aldilà delle modalità dell’affidamento dell’incarico, sulle quali evidentemente la Corte dei Conti espleterà i dovuti controlli, a nessuno sfugge il fatto che, tra i tanti e validi amministrativisti della nostra provincia, la scelta sia caduta, invece, sull’avvocato aversano Antonio Lamberti. Evidentemente l’avvocato non solo è un grande amministrativista, ma è il migliore che è in circolazione, considerato che fa il bello e il cattivo tempo in diverse pubbliche amministrazioni tra il nord della Campania e il sud del Lazio, al di là del colore politico delle giunte.

 

LA CUCCAGNA.

Il blog casertace.it, notoriamente molto attento ed informato sui fatti del casertano, dedica all’avvocato Lamberti questo titolo: “Non finisce mai la cuccagna per l’avvocato Antonio Lamberti”, riferendosi all’ennesimo incarico datato 16 febbraio 2015 presso il Comune di Marcianise, che gli conferisce altri 7.000 euro per un ricorso al Tar. Una delibera che attira l’attenzione non solo degli addetti ai lavori, poichè la cifra pattuita è corretta a mano, senza che venga avvertita l’esigenza legale ed amministrativa di redigerne un’altra a correzione della prima. Ricercando nel sito del Comune di Marcianise scopriamo ancora che solo tra marzo ed aprile dello scorso anno sono state approvate una serie di delibere per un ammontare di più di 48.000 euro per incarichi esterni di consulenze giurisprudenziali con relativo riconoscimento di debito fuori bilancio, dove la parte del leone, guarda caso, la fa proprio l’avvocato Lamberti ). La cosa singolare, per non dire paradossale, è che questi incarichi siano stati conferiti all’avvocato quando il Comune di Marcianise è già debitore verso lo stesso Lamberti, a seguito di una vicenda che, sempre a sentire il blog casertace.it, presenta alcuni lati oscuri.

Il Comune di Marcianise, però, non è l’unico a dare incarichi esterni. Spulciando nell’Albo Pretorio del Comune diAversa, dal momento in cui ad insediarsi è il sindaco Sagliocco, scopriamo che gli incarichi per consulenze legali esterne sono diversi e molto costosi. Si passa da incarichi di rappresentanza al Consiglio di Stato, a ricorsi al Tar della Campania per questioni di piccolo conto, a questioni di elevata importanza.

 

IL RAPPORTO CON SAGLIOCCO.

“La resistenza in giudizio del Comune di Aversa sarà curata, come da deliberato di Giunta, dall’Avv. Lamberti, ormai diventato uomo di riferimento del Sindaco Sagliocco…” (da noicaserta.it).

Il nome del sindaco di Aversa, Sagliocco è venuto fuori in questioni, potremmo dire, “non molto chiare”.  (Da vocenuova.tv) “Dopo la vicenda legata all’assegnazione del servizio di gestione delle aree di sosta, rimozione e blocco dei veicoli nella città di Aversa compreso tra il 2009 ed il 2013, avvenuto grazie al connubio tra politica e camorra si ritorna a parlare del sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco e dei rapporti intercorsi tra lo stesso ed alcuni dei reggenti dei clan camorristici campani…”. “…I Sostituti Procuratori, Conzo e Giordano della Procura napoletana, per quanto riguarda la posizione di Giuseppe Sagliocco non hanno ritenuto promuovere richieste cautelari, pur risultando univocamente e chiaramente delineato il ruolo dello stesso nella vicenda. Una storia questa che mette in luce il calibro politico istituzionale di chi governa la città di Aversa”.

Ritornando al nostro avvocato Lamberti, è davvero lunga la serie di delibere in diversi comuni della provincia di Caserta, che lo riguardano. Ovviamente si tratta di deliberati ineccepibili, come quelli firmati sempre lo scorso anno dal Presidente della Provincia di Caserta, ai quali corrispondono debiti fuori bilancio all’avvocato Lamberti, prima di 39.473,82 euro e poi di 19.622,79 euro.

Dopo questa breve ricognizione e tornando al Comune di Formia, la vicenda lascia spazio ad alcune e semplici considerazioni:

– al tempo della spending review che soffoca le pubbliche amministrazioni al grido incessante di “risparmiare, risparmiare, risparmiare”, avallare questo incarico esterno con una spesa presuntiva, risulta un’operazione quantomeno discutibile, tanto più che nelle delibere non risulta sia stato chiesto alcun parere all’avvocatura comunale.

– in un Comune come quello di Formia, dove in più di due anni di governo è stata nominata una delegata alla legalità e alla trasparenza, è stata adottata la Carta di Pisa ed è stato allontanato dalla maggioranza ilconsigliere Valerio, perché patrocinante legale della famiglia Bardellino, è opportuno, politicamente opportuno, chiedere una consulenza esterna ad un avvocato, divenuto uomo di riferimento di un Sindaco “chiacchierato” come Sagliocco, ad un avvocato, la cui storia nei rapporti con la P.A. presenta alle volte lati di non facile interpretazione?”