Maurizio “Nerone” Pacifici è morto

Maurizio Pacifici

“Nerone è morto”. L’ex poliziotto Maurizio Pacifici, 61enne di Latina, vissuto per 37 anni con il rimorso per la strage di via Fani, da cui era scampato avendo cambiato il proprio turno all’ultimo minuto con un collega, e diventato alla fine un piromane, è spirato all’ospedale “Goretti”, sopraffatto da una grave malattia.

Il 16 marzo 1978 Pacifici doveva essere tra gli uomini della scorta dell’onorevole Aldo Moro. Per puro caso si salvò dall’agguato delle Br a Roma e la morte del collega, quello che aveva preso il suo posto, non gli diede più pace. Iniziò a bruciare auto e cassonetti e, negli ultimi anni, è andato avanti tra arresti e processi. A gennaio la Corte d’Appello di Roma gli aveva dimezzato la pena per l’ennesimo rogo di auto, come chiesto dal suo difensore, l’avvocato Giusi Grigoli, ed era tornato in libertà. Poi la malattia e la morte.