Distributori di sigarette depredati con banconote facsimile, è caccia alla banda

Soldi farlocchi per svuotare il distributore di sigarette, colpo da oltre mille euro a Sperlonga. Un furto avvenuto ai danni della tabaccheria “Ilario”, nel cuore del paese, e denunciato nei giorni scorsi ai carabinieri della Stazione locale, che indagano a più mani, in collaborazione con i colleghi di altri comandi della provincia: c’è il concreto sospetto che all’opera ci sia una banda, responsabile anche di altri episodi nel sud pontino.

Il titolare dell’attività sperlongana, situata in via Cristoforo Colombo, si è reso conto dell’accaduto venerdì scorso, con i soliti ignoti presumibilmente al lavoro in un arco temporale compreso tra la tarda serata di mercoledì e la stessa mattinata della scoperta. Il distributore automatico posto appena fuori il tabacchi si presentava completamente vuoto. Nemmeno più un pacchetto. In compenso, all’interno c’erano 1120 euro. Un maxi-incasso? Semplice carta straccia. Cinquantasei banconote da 20 euro che si presentavano con una vistosa scritta “fac-simile” su di un margine. I malviventi le avevano infilate una dietro l’altra, e il lettore ottico della macchinetta le ha accettate per buone. Un lavoro non certo veloce, ma pulitissimo, con chi ha agito che è anche riuscito ad evitare di farsi immortalare dall’impianto di videosorveglianza dell’attività finita nel mirino.


Agli investigatori che lavorano sul caso non è sfuggita una strana circostanza. Il colpo messo in atto a Sperlonga ricalca appieno il modus operandi di altri due episodi registratisi ultimamente, uno a Scauri, l’altro a Terracina. Distributori razziati grazie a fiumi di contanti fac-simile, e tutti e tre, guarda un po’, appartenenti alla stessa società, una srl capitolina che da qualche tempo ha allargato il proprio mercato anche in provincia di Latina.