Proiettili per un agente del Commissariato di Formia

Commissariato di Polizia di Formia

Un proiettile e una minaccia di morte scritta su una lettera battuta a macchina. E’ quanto si è vista recapitare alla fine di agosto l’agente Monica Vulcano, 47 anni, in servizio presso il Commissariato di Polizia di via Olivastro Spaventola a Formia.

Monica Vulcano
Monica Vulcano

Nessuna pista esclusa dagli inquirenti, la lettera di colore giallo sarebbe stata inviata da un ufficio postale del golfo e non è il primo episodio che vede come vittima l’agente che già in passato aveva ricevuto minacce analoghe.


Nel luglio del 1993, però, il fatto più grave, quando era in servizio a Ischia: abbandonata in un’auto con i polsi legati, stordita da un micidiale cocktail di droga. Proprio a seguito di quell’episodio scattarono sei arresti per altrettanti agenti di polizia in servizio sull’isola tra cui l’ex marito della donna tutti all’epoca accusati di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio degli stupefacenti, corruzione, concussione, abuso d’ufficio.