PD Sabaudia: “Bilancio della stagione estiva, troppi soldi per eventi culturali ‘copia-incolla’”

“L’estate sta finendo” così recitava un famoso refrain di un successo dei Righeira di qualche anno fa e a Sabaudia è finita addirittura  il 22 agosto con la manifestazione clou che sanciva in passato la festa di fine estate in controtendenza con chi auspicherebbe un prolungamento della stagione per tutto l’anno, per poi capire l’errore e organizzare l’ennesima notte bianca buona per tutte le occasioni alla fine del mese di agosto. Ma quello che ci interessa è tracciare un bilancio di quella che è stata la stagione estiva 2015 per il Comune di Sabaudia.

Si è da poco concluso il rito autoreferenziale dei reciproci complimenti tra Sindaco, Assessori, delegati vari, con ampio sfoggio e risalto sui media locali, sciorinando dati, numeri percentuali, presenze che se pur non verificabili ottengono sempre  un certo effetto, ma quello che più ci ha colpito sono le dichiarazioni del Primo cittadino il quale ha fatto intendere in buona sostanza, che quest’anno l’Amministrazione Comunale di Sabaudia ha puntato per la stagione estiva da poco conclusa sulla novità del connubio tra spettacolo e attività produttive, che in tempo di crisi economica necessitano di particolare attenzione. Benissimo, lodevole iniziativa, ma entriamo nel dettaglio.


Per quanto riguarda l’aspetto spettacolistico e sopratutto sulla qualità degli eventi vorremmo in premessa soprassedere a darne un giudizio in quanto rientrante nella sfera personale e soggettiva di chiunque di noi e poi bello o brutto il lavoro dell’artista va sempre giudicato con benevolenza, detto questo ci è parso che il calendario degli eventi abbia ricalcato in gran parte il programma delle passate stagioni, in una sorta di Copia Incolla, dove l’unica novità che poi è un ritorno al passato, è il ripristino dell’Arena del Mare a guida Ventidieci srl che dopo essere stata abiurata per anni causa intelligenza con il nemico Secci, è ritornata nelle grazie di questa amministrazione con buona pace del consigliere Giuliani che nelle passate consiliature ne aveva osteggiato l’operato.

Lo stesso Festivalino del cinema è una idea mutuata dal passato che ha comunque avuto il pregio di essere stato ben confezionato e di aver ricevuto il lustro della presenza in qualità di presidente del cofondatore del PD Walter Veltroni. Saremmo curiosi tuttavia di sapere quanti sabaudiani ricordano il titolo del film che ha vinto il concorso, o il nome del regista o dell’attore principale al fine di verificare l’impatto e l’empatia, che ha avuto presso il pubblico il Sabaudia Film Fest al netto delle diecimila presenze le quali se non suffragate da un parametro che nello specifico sarebbe il corrispettivo di un biglietto di ingresso a pagamento sono del tutto effimere. Si dirà abbiamo incentivato le attività produttive di Sabaudia! Vero anche se solo quelle inerenti alla somministrazione di bevande e alimenti non per niente il centro di Sabaudia appariva come un gigantesco Fast Food a cielo aperto ove ambulanti abusivi e improvvisatori la facevano da padrone alla faccia di chi la somministrazione la fa di professione.

Ma quello che ci lascia notevolmente preoccupati è che per tutto ciò sopra descritto la Giunta Comunale di Sabaudia avrebbe e usiamo il condizionale approvato nel bilancio di previsione da poco votato il raddoppio delle somme destinate il prossimo anno alla realizzazione di detti eventi passando dagli attuali circa 400.000 euro a quasi il doppio per il comparto Sport Turismo e Cultura. Pertanto quando qualcuno si lamenterà che gli hanno svaligiato casa o incendiato la macchina e invocherà l’acquisto di un sistema di videosorveglianza, gli sara’ risposto che i soldi sono destinati per i selfie con Luca Argentero o quando qualcuno chiederà di porre fine alla vergogna di piazza Roma, gli verrà risposto lascia correre vuoi mettere 100 eventi che ci consegnano a Sabaudia il record del mondo della Regione Lazio. Per concludere, e’ del tutto ovvio che per una località a vocazione turistica il comparto spettacolo, intrattenimento, eventi culturali e’ di primaria importanza   ben vengano queste attività, ci mancherebbe altro, ma nella logica che l’intervento della parte pubblica diventi sempre più marginale a favore della parte privata in quanto in tempo di crisi economica il denaro del contribuente va centellinato e finalizzato per cause più pregnanti, e sta nell’abilita nella capacità e nella competenza degli Amministratori, trovare soluzioni quasi a costo zero”. Lo dichiara in un comunicato il segretario del PD di Sabaudia Pietro Piroli.