Amministrative a Latina, nel Pd si allarga il consenso a Enrico Forte

Il Comune di Latina

“Il Partito Democratico di Latina, in quanto protagonista di un’azione politica importante come la caduta dell’amministrazione Di Giorgi, e in quanto partito di governo nazionale e regionale, non può non esprimere un proprio candidato a sindaco nella prossima tornata amministrativa nel capoluogo di provincia. Come consiglieri che in prima persona hanno contribuito a porre fine ad una sciagurata avventura amministrativa del centrodestra, sentiamo di dover valorizzare quel percorso tutto politico che il nostro partito ha dimostrato attraverso i suoi eletti: dimostrare competenza, sapersi rinnovare sia anagraficamente che come presenza di genere”. Lo dichiarano gli ex consiglieri comunali Nicoletta Zuliani, Enzo De Amicis, Marco Fioravante, Fabrizio Porcari.

“Siamo anche consapevoli che il “modus operandi” che il partito adotterà per la scelta del candidato a sindaco sarà punto di riferimento per tutti gli altri comuni della provincia chiamati al voto il prossimo anno. Il comune di Latina sarà infatti fondamentale nelle scelte a livello provinciale in campi delicatissimi come quello della sanità, della scuola, della gestione idrica. È urgente, ma ancor più necessario,  attivare un percorso che coinvolga tutte le energie disponibili in una decisione che riteniamo fondamentale, evidentemente, anche sul piano provinciale. Ad oggi, vorremmo sottolineare, una parte non minoritaria del partito sostiene la figura del consigliere regionale Enrico Forte, una risorsa che può interpretare al meglio la filiera di governo dalla Regione al Governo nazionale: vorremmo che il partito ne prendesse atto discutendone approfonditamente nelle sedi opportune.


Da Latina partirà inevitabilmente il modello di un nuovo Pd che riteniamo in grado di assumersi la responsabilità delle scelte: prima tra tutte quella degli aspiranti primi cittadini. Questa sarà la prova della consistenza della sua proposta politica e della capacità di essere ciò che il nome chiaramente definisce: Democratici.

Proprio oggi apprendiamo dalla stampa di nuove disponibilità  ad impegnarsi, come quella dell’imprenditore Paolo Galante, in vista delle prossime amministrative. Sappiamo che, avendo denunciato e lottato contro un”sistema Latina” che ha ridotto la nostra città ad un degrado mai conosciuto prima, persone di cultura politica diversa, come Galante, guardino alla nostra compagine con speranza e desiderio di collaborazione. Ed è in questo senso che interpretiamo la disponibilità dell’imprenditore: a collaborare.

Ad oggi, aggiungiamo, una parte non minoritaria del Pd sostiene la figura del consigliere regionale Enrico Forte come risorsa interna autorevole: perché nessun organismo del partito si è voluto esprimere su tale ipotesi? Dobbiamo forse nascondere la nostra appartenenza pensando che questo ci faccia guadagnare il governo della città?

I cittadini meritano chiarezza, ed è un percorso aperto e trasparente quello che desideriamo per la scelta del candidato a sindaco della nostra città: un processo decisionale che non va inventato né tantomeno improvvisato, poiché è scritto a chiare lettere del dna dei democratici e nello statuto del nostro partito: decisioni prese democraticamente all’interno dei propri organismi o primarie. Non vediamo altre opzioni possibili.

Quello che auspichiamo prima di tutto, è un partito che non abdichi e che non si nasconda, non in balia alle suggestioni di pochi, ma che sia riconosciuto e riconoscibile anche quando – in un processo aperto e partecipato – decidesse di affidarsi a nomi di natura civica per porre fine una volta per tutte alla stagione di governo della destra. A Latina come negli altri Comuni che andranno al voto nel 2016″.