Paolo Recchia Trio presenta “Tailor Made” il nuovo album

Paolo Recchia Trio

Il giovane sassofonista Paolo Recchia, in occasione del Gaeta Jazz Festival 2015, sabato 29 agosto presso il Molo Sanità (ore 21.30, ingresso libero) presenta live il nuovo album “Tailor Made” – realizzato con Enrico Bracco alla chitarra e Nicola Borrelli al contrabbasso – composto da brani originali e standard della tradizione jazzistica totalmente riarrangiati e rivisitati per il trio in versione pianoless e drumless.

“Tailor Made” è un progetto musicale tagliato su misura su Paolo Recchia e rappresenta un passo ulteriore nella realizzazione di un progetto intimo, creativo e di ricerca pensato per il trio come conseguenza naturale del feeling musicale ed umano creatosi con Enrico Bracco e Nicola Borrelli durante il precedente lavoro discografico “Three for Getz” inciso nel 2013 che ha riscosso grandi consensi di pubblico e di critica sia a livello nazionale sia internazionale (con sei ristampe nel solo mercato discografico giapponese) e due anni consecutivi di tour.


Paolo Recchia esordisce a livello discografico nel 2008 con  “Introducing Paolo Recchia featuring Dado Moroni”; nel 2011pubblica il suo secondo cd “Ari’s Desire” con ospite il noto trombettista Alex Sipiagin, entrambi per la Via Veneto Jazz e distribuiti EMI Music. “Three for Getz” è il suo terzo album arrivato alla sesta ristampa e che vanta le note di copertina di uno dei più prestigiosi musicisti della storia del jazz italiano, Dino Piana: «Mentre ascoltavo  mi sembrava di sentire Lee Konitz, Bud Shank ed altri musicisti con cui io ho avuto anche la fortuna di suonare. Allo stesso tempo però ho ascoltato emergere la personalità di Paolo (Recchia ndr) proprio nella particolare sensibilità di fraseggio che in un ragazzo giovane, abituato ad altri tipi di linguaggio, non è facile da trovare».

Paolo Recchia nasce nel 1980 a Fondi, piccola città del sud pontino a metà strada tra Roma e Napoli. Rimane affascinato e si appassiona al sassofono contralto fin da bambino, grazie al padre che ne aveva uno in casa; inizia a suonare all’età di 11 anni, dedicandosi dapprima agli studi classici e poi al jazz, che scopre ed inizia profondamente ad amare ascoltando alcuni dischi di Charlie Parker e Massimo Urbani.  Ha frequentato master class tenute da Bob Mintzer, Rick Margitza, Billy Harper, Harry Allen, Dave Liebman, Enrico Pieranunzi, Chris Potter, Rosario Giuliani, Paolo Fresu. Il suo modo di comunicare attraverso il sassofono, che abbraccia sin dalla giovanissima età, è ricco di sensibilità, di forza e chiarezza espressiva. Un sound bilanciato e spesso composto, ma capace di incredibili impennate emotive dove arriva a toccare corde più passionali a volte nostalgiche, o semplicemente rivelatrici di un gusto intimistico. Il suo stile compositivo fonda le radici negli albori del bebop, anche se poi si libera verso una contemporaneità più tangibile. E’ forse proprio questa la sua forza che deriva da anni di studio e di intenso approfondimento sulla cultura afroamericana. Molte le collaborazioni illustri, come quella con il pianista David Kikoski (nel 2013) e con Joel Frahm (2008) ospiti delle formazioni a suo nome fino alle più recenti in duo con Danny Grissett, con l’Andrea Pozza UK Connection Trio, con George Garzone e tanti altri nomi illustri del jazz nazionale ed internazionale. Oltre alla sua intensa attività concertistica, Paolo Recchia tiene regolarmente lezioni ed è docente di sassofono presso i corsi di formazione per big band a Lanciano.