Cori, ok a bilancio di previsione e pluriennale

Mauro De Lillis

Con 12 voti favorevoli, 4 contrari (Bianchi, Ricci, Canale, Silvi) e 1 astenuto (Betti) il Consiglio comunale di Cori mercoledì pomeriggio ha dato il via libera al bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015/2017“il più complesso ed impegnativo degli ultimi anni – l’ha definito l’assessore al Bilancio Mauro De Lillis, che ne ha spiegato anche le motivazioni – la prima è di carattere formale, dato che il bilancio di previsione 2015 è stato redatto secondo le nuove regole contabili dettate dalla riforma che ha coinvolto tutti gli Enti Locali, nota come ‘armonizzazione dei sistemi contabili’. La seconda è invece di carattere sostanziale, in quanto il bilancio di previsione presentato dall’Ufficio Finanziario all’Amministrazione Comunale il 30 aprile 2015 conteneva uno squilibrio di parte corrente di circa 1.200.000,00 euro dovuto essenzialmente a tre elementi: una riduzione dei trasferimenti dello Stato pari a 860.000 euro, un disavanzo di amministrazione di 110.000 euro e un fondo svalutazione crediti di 280.000 euro”

“La manovra finanziaria 2015 presentata dall’Amministrazione ha dovuto innanzitutto coprire questo deficit corrente utilizzando diverse leve – prosegue De Lillis – l’aliquota IMU è stata aumentata di un punto per mille (da 9,60 a 10,60) per generare un incremento di gettito di circa 110.000,00 euro; l’aliquota TASI è stata alzata di mezzo punto per mille (da 2,5 al 3,00 ) per accrescere il gettito di circa 85.000 euro. È stato elaborato, con l’ausilio di una società esterna, anche un complesso piano di recupero dell’evasione tributaria, stimando un gettito di 650.000 euro. È stata ridotta la spesa corrente di circa 82.000 euro incidendo sugli acquisti di beni e servizi non essenziali per l’Ente. Ma la novità assoluta è l’introduzione di una nuova imposizione denominata Canone di Concessione Patrimoniale non Ricognitorio, che ha natura di entrata patrimoniale e verrà applicato alle occupazioni di suolo e agli spazi soprastanti e sottostanti le strade del Comune di Cori. Questa tipologia di canone, che sarà spiegata alla cittadinanza in modo più dettagliato nei tempi più brevi, serve soprattutto a recuperare risorse dall’utilizzo del suolo e del sottosuolo degli attraversamenti delle linee elettriche, dei gasdotti, delle linee telefoniche. I principali destinari, quindi, saranno le società di erogazione di servizi quali Enel, Enigas e Telecom e il gettito stimato è di 300.000 euro”


“Benché finalizzata a ripianare il deficit corrente, la manovra 2015/2017 non si esaurisce qui – conclude Mauro De Lillis -. Sono previsti interventi programmatici per completare e per rafforzare lo sviluppo del territorio e delle nostre attività, come la riqualificazione della doganale di Giulianello e il completamento della piscina di Stoza con l’utilizzo della finanza di progetto, e dunque la partecipazione del privato nel completamento dell’opera. Sono state confermate importanti risorse sel settore dei servizi sociali, garantendogli una qualità elevatissima, e congrue risorse sono state destinante alla cultura per Cori e Giulianello. Un bilancio che non si preoccupa soltanto di mantenere gli equilibri finanziari, cosa fondamentale ed essenziale per garantire una buona gestione della cosa pubblica, ma che contribuisce e rafforza la visione di sviluppo del nostro paese”.

Il capogruppo di maggioranza Paolo Centra ha confermato in aula la volontà dell’Amministrazione comunale di giungere ad un regolamento sul baratto amministrativo per alleggerire il carico fiscale sulle fasce sociali più deboli, in cambio di manodopera e servizi per la comunità. Approvati anche gli altri punti all’ordine del giorno. 13 voti favorevoli per il programma triennale delle opere pubbliche (contrari Bianchi, Ricci, Canale, Silvi); 12 sì per il programma annuale delle alienazioni (contrari Bianchi, Ricci, Canale, Silvi; astenuto Betti), per i prezzi di cessione delle aree fabbricabili (astenuti Bianchi, Ricci, Canale, Silvi, Betti), per il Regolamento dei Canoni non ricognitori (contrari Bianchi, Ricci, Canale, Silvi). Un solo astenuto (Bianchi) per il PUA della Ditta D’Ambrosio Giulia.