Cisterna Film Festival, il 21, 22 e 23 agosto nel cortile di Palazzo Caetani

Cisterna Film Festival, il 21, 22 e 23 agosto nel cortile di Palazzo Caetani

Il 21, 22 e 23 agosto, presso il cortile di Palazzo Caetani in Piazza XIX Marzo, il Cisterna Film FestivalFestival Internazionale del Cortometraggio, organizzato dall’Associazione Culturale MOBilitazioni Artistiche e con la direzione artistica di Cristian Scardigno, porterà sul grande schermo i migliori corti che hanno partecipato al concorso e si sono meritati di arrivare in finale, scelti tra oltre 3500 lavori giunti da più di 80 Paesi del mondo. Tra i titoli che verranno proiettati, il Cisterna Film Festival vanta diverse anteprime nazionali, una europea e una mondiale.

Una giuria di quattro professionisti del settore cinematografico sono stati chiamati a votare il Miglior cortometraggio in concorso, che sarà premiato durante la serata conclusiva. I componenti della giuria sono: Enrico Iannaccone – Regista; Gianluca Cammisa – Attore; Emanuele Rauco – Critico cinematografico; Mauro Del Nero – Compositore.

Oltre al premio per il Miglior Film in Concorso, un secondo vincitore sarà votato direttamente dal pubblico (Premio del Pubblico – Accademia di Cinema e Televisione Griffith). Ma le sorprese non finiscono qui: infatti altri riconoscimenti verranno conferiti nella serata del 23 agosto.

Parallelamente alla sezione dei corti in concorso, se ne sviluppa un’altra fuori concorso interamente dedicata alla video-arte, che troverà spazio all’interno nella galleria di Palazzo Caetani accompagnata da un’esposizione fotografica dal titolo Solitudini distratte, di Sofia Bucci e Matteo Mammucari. La sezione di fotografia e video arte sarà visitabile dalle 18.30 alle 21.00 degli stessi giorni del festival.

 

In concorso

“Anómalo” (Spagna) di Aitor Gutiérrez

“Ants apartment” (Iraq) di Tofigh Amani

“L’attimo di vento” (Italia) di Nicola Sorcinelli

“Baùll” (Italia) di Daniele Campea

“Caçador” (Brasile) di Rafael Duarte e Taísa Ennes Marques

“Con la boca cerrada” (Spagna) di Anna Farré Añó

“Cuerdas” (Spagna) di Pedro Solís García

“Este tipo se ha muerto y no se ha enterado” (Perù) di Carlos Garcia Cornejo

“La Gallina” (Spagna) di Manel Raga

“The Heat” (Polonia) di Bartosz Kruhlik

“Lila” (Argentina-Spagna) di Carlos Lascano

“Mute” (Olanda) di Job, Joris & Marieke

“Nel silenzio” (Italia) di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca

“Nuvola” (Italia) di Giulio Mastromauro

“On the border” (Stati Uniti-Spagna) di Guillermo Polo

“Phil” (Francia) di Thibault Gilles

“Premier automne” (Francia) di Carlos De Carvalho

“Scarlet” (Canada) di David Latreille

“The shadow forest” (Polonia) di Andrzej Cichocki

“Sinuaria” (Italia) di Roberto Carta

“Somewhere down the line” (Irlanda) di Julien Regnard

“Switch Man” (Taiwan) di Hsun-Chun Chuang

“The third room” (Polonia) di Suk-hwa Hong

“La vergine delle rocce” (Italia) di Luca Jankovic

 

Video-arte (sezione non competitiva)

“Arcadia” (Canada) di Rick Fisher

“Land” (Giappone) di Masanobu Hiraoka

“Il mio corpo a Maggio” (Italia) di Matilde De Feo

“Movie Doll” (Francia) di Pascal Gontier

“R.P.M. 2” (Stati Uniti) di Ryan Fox

 

LA MOSTRA NELLE STANZE DI PALAZZO CAETANI

Un lavoro a quattro mani che è stato accolto con grandi consensi tra Roma e Latina, passando per tante realtà minori ma non meno consenzienti: Solitudini distratte è un’opera che si compone di fotografie e parole e che finalmente arriva anche a Cisterna di Latina. Trova infatti spazio nelle stanze della galleria di Palazzo Caetani il progetto, diventato anche libro, di Sofia Bucci e Matteo Mammucari.

 

COLLABORATORI

Renzo Di Falco presenterà le tre serate del Cisterna Film Festival!

Con la sua voce calda e avvolgente conduce programmi di grande successo su RDS – Radio Dimensione Suono, una delle maggiori radio del territorio nazionale. Presentatore e doppiatore, oltre che di musica e motori è anche un grande appassionato di film… non poteva che essere lui il conduttore di questo week-end di cinema internazionale.

L’artista Cristiano Mancini è l’autore dell’immagine che campeggia sul manifesto ufficiale del Cisterna Film Festival 2015, prima edizione di una rassegna cinematografica che fin dalla sua nascita può vantare stimolanti collaborazioni, tra cui appunto quella con il pittore laziale.

Una videocamera super8 creata nel pieno del suo coloratissimo stile, diventa simbolo del Festival. Un omaggio al cinema nella sua fase germinale, quella della creazione, rappresentata dal mezzo tecnico, strumento che sancisce l’incontro tra il regista e il suo progetto, tra il mondo attoriale e la sua capacità interpretativa. Mancini lavora sulla superficie sagomando le forme con una linea nera di contorno e sfondando il supporto con una moltitudine di piani colorati tale da far perdere l’orientamento a chi guarda che, rapito, si tuffa nel piacere della visione. “La super8 è il simbolo di quanti, appartenenti alla mia generazione, si sono approcciati al mezzo cinematografico, in special modo appunto col cortometraggio”, spiega l’artista. “Inevitabile quindi che la mia scelta ricadesse su questa videocamera piccola e maneggevole, ma al contempo così potente, da ricordare nei tratti l’aggressività di una pistola. Nelle forme di colore ho cercato di inserire degli elementi che creassero una ancor maggior correlazione col mondo del cinema, e sono infatti chiaramente riconoscibili una pizza e una pellicola, ma anche più in generale con il tema della visione, basti far caso alle sagome di occhi presenti nell’immagine”.

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