Fondi, spiaggia “lottizzata”: dissequestro per 130 attrezzature finite nel blitz della Capitaneria

Spiaggia libera “lottizzata” dal noleggio, dissequestrate la maggior parte delle attrezzature balneari messe sottochiave per occupazione abusiva di demanio marittimo. Centocinquanta tra ombrelloni, lettini e sdraio, quelle finite nel mirino durante l’ultimo blitz condotto dalla Capitaneria di porto lungo gli arenili fondani, messo in atto giovedì scorso nel tratto di spiaggia che va dall’area di Tumulito all’Holiday. Una diffusa abitudine con risvolti penali, all’origine dell’operazione, che aveva portato a quattro denunce: spesso e volentieri, a Fondi come altrove, i noleggiatori contravvengono alla disposizione di piazzare le attrezzature solo su richiesta dell’utente di turno, come imposto dalla concessione in possesso. Decine di ombrelloni e quant’altro a campeggiare di primo mattino a prescindere dalla presenza di clienti, meno arenile libero a disposizione dei bagnanti. Che lamentela dopo lamentela hanno portato all’intervento dei guardacoste, nell’occasione coadiuvati dagli agenti della Municipale. Nel frattempo, delle 150 attrezzature sigillate la settimana passata ne sono tornate utilizzabili circa 130, di proprietà del titolare di un campeggio, l’unico ad aver presentato relativa istanza. La revoca del provvedimento di sequestro, è arrivata martedì. “Non è stato ravvisato alcuno stabilimento abusivo”, ha spiegato Ilario Maschietto, avvocato del noleggiatore. “Allo stato dei fatti c’è solo la contestazione dell’occupazione abusiva, ipotesi tutta da dimostrare e per la quale confidiamo nell’archiviazione”.