Incendi in Provincia, maglia nera per Fondi e Formia. Le ragioni dell’emergenza

Incendi in Provincia, maglia nera per Fondi e Formia. Le ragioni dell’emergenza

Gli incendi che stanno dilaniando l’intero territorio della Provincia di Latina sono quasi esclusivamente di origine dolosa. Ma chi li appicca e perchè? A guardare i punti dei roghi, dai più piccoli ai più vasti, spesso corrispondono con aree di pascolo e pastorizia. E allora sono sprovveduti pastori o forse sconosciuti senza scrupoli? Di certo qualcuno che ha comunque interesse a bruciare la vegetazione presente per una speculazione imprenditoriale. In alcuni casi i roghi sono appiccati grazie all’ausilio di più di un innesco, che sono ovviamente dispositivi rudimentali, assemblati con diavolina, ceri, sterco di bovino. Tutti sistemi che permettono di colpire aree vaste e che danno il tempo necessario al piromane per allontanarsi dal luogo. 

Per questo motivo l’emergenza incendi in Provincia di Latina è diventata una vera e propria piaga di questa estate 2015. Perciò nei giorni scorsi è stato fatto il punto dal prefetto di Latina Pierluigi Faloni che nel giro di 48 ore ha svolto due incontri, di natura tecnica e politica. Ad essere convocati per primi sono stati la Forestale, i Vigili del Fuoco la polizia provinciale, funzionari della Regione Lazio e le associazioni di volontariato. Obiettivo principale non solo i maggiori controlli ma anzitutto una maggiore collaborazione tra le forze in campo. Pugno duro contro i piromani, insomma.

Un obiettivo che il giorno successivo il Prefetto voleva comunicare anche alla parta politica, ai Sindaci dell’intera Provincia, peccato che all’incontro se ne sono presentati solo 2: quelli di Spigno Saturnia, Salvatore Vento, e di Monte San Biagio, Federico Carnevale, oltre ai commissari prefettizi di Itri e Terracina. Un fatto che ha indispettito non poco il Prefetto più che mai impegnato a prendere seriamente la vicenda e condurre una guerra senza frontiere per fermare i responsabili. Perciò ha comunque comunicato agli intervenuti la volontà di istituire un tavolo permanente di lavoro contro l’emergenza incendi sollecitando tutti i Sindaci che non lo hanno fatto a presentare al più presto il piano di protezione civile.

Infine, sono emersi alcuni dati preoccupanti sui singoli Comuni più colpiti. In cima alla graduatoria per numero di roghi (aggiornati alla scorsa settimana, ndr) Fondi (21), poi Itri (16) e sull’ultimo gradino del podio Formia (10). Anche se in realtà proprio Formia vanta il primato per ettari andati bruciati, circa 30, ovvero 300mila metri quadrati.

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